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Berco, Fismic esclusa dalle Rsu per la lista presentata in ritardo
COPPARO. Il rinnovo delle Rsu (Rappresentanze sindacali unitarie) e delle Rsl (Rappresentanze sicurezza luoghi di lavoro) ha riservato un autentico colpo di scena, ovvero la Fismic non avrà...
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COPPARO. Il rinnovo delle Rsu (Rappresentanze sindacali unitarie) e delle Rsl (Rappresentanze sicurezza luoghi di lavoro) ha riservato un autentico colpo di scena, ovvero la Fismic non avrà rappresentanti nelle Rsu e nelle Rsl. Il 4 novembre scorso si erano chiusi i termini per le candidature in Berco, entrambe scadute a fine aprile. Venerdì scorso si è riunita la commissione elettorale ed è emersa la novità. La Fismic aveva infatti presentato le candidature fuori tempo massimo, ovvero l’8 novembre con un ritardo di quattro giorni sui termini previsti. La commissione elettorale ha redatto il relativo verbale fissando nel contempo la data delle elezioni dal 4 al 6 dicembre. La prossima settimana si riunirà la commissione elettorale per verificare i risultati conseguiti da ciascun candidato. La commissione elettorale è composta da due dipendenti per ciascuna sigla sindacale, tranne che per la Uilm-Uil che ne ha uno soltanto. La Fismic aveva designato Alfredo Telloli e Simone Cavriani; la Fim-Cisl ha Dario Zucconelli e Cristiano Ricci; per la Fiom-Cgil Ruggero Negri e Manrico Dolcetti e infine Rosigliano Righetti per la Uilm-Uil. Anche gli stessi commissari Fismic non hanno potuto fare altro che prendere atto della situazione.
Alberto Finessi, coordinatore nazionale Fismic per il settore metalmeccanico prova ad inquadrare l’accaduto: «Chi ha consegnato i documenti alla direzione non era iscritto al sindacato ovvero, si è appurato durante le verifiche annuali effettuate dalla nostra segreteria che non aveva provveduto al rinnovo della tessera e lo Statuto afferma che in assenza di queste condizioni non lo può fare. Stiamo cercando di capire come può essersi verificato un fatto del genere». Ora si cercherà di appurare le responsabilità, certo che, pure nei confronti degli iscritti, si tratta di una pessima figura.(m.bar.)
Alberto Finessi, coordinatore nazionale Fismic per il settore metalmeccanico prova ad inquadrare l’accaduto: «Chi ha consegnato i documenti alla direzione non era iscritto al sindacato ovvero, si è appurato durante le verifiche annuali effettuate dalla nostra segreteria che non aveva provveduto al rinnovo della tessera e lo Statuto afferma che in assenza di queste condizioni non lo può fare. Stiamo cercando di capire come può essersi verificato un fatto del genere». Ora si cercherà di appurare le responsabilità, certo che, pure nei confronti degli iscritti, si tratta di una pessima figura.(m.bar.)
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