Bondeno, il 2018 è l’anno decisivo per le opere
Bondeno, la giunta fa il punto dei lavori: «Stiamo mantenendo gli impegni» Priorità per centro polifunzionale, Casa salute, strada e ponte di Borgo Scala
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BONDENO. Sono 3.177 le ordinanze firmate dall’inizio dell’emergenza sisma, ma nel 2018 la ricostruzione (pubblica e privata) dovrebbe fare segnare una decisa svolta. Non solo: molte anche le opere che dovrebbero arrivare a compimento o essere avviate, tra le quali il centro polivalente e la nuova strada di collegamento al futuro ponte in località Borgo Scala. I dati su opere pubbliche ed economia vengono snocciolati dall’amministrazione comunale matildica. «Manteniamo con quanto contenuto nel documento unico di programmazione gran parte degli impegni presi con i cittadini – sottolinea il sindaco Fabio Bergamini – visto che alcune delle opere principali della ricostruzione, ma non solo (penso al nuovo centro polifunzionale, la Casa della salute, ed alla nuova strada di collegamento con il futuro ponte di Borgo Scala) arriveranno a compimento nel 2018». Sui dati economici, sono 1406, per lo più artigianali, le aziende attive sul territorio. «La distribuzione del Pil, invece, fa segnare un reddito procapite pari a circa 20mila euro», spiega l’assessore al bilancio, Emanuele Cestari. Il quale parla anche della progressiva riduzione della pianta organica del Comune: dal 31 dicembre, si passerà da 83 a 79 unità operative, per effetto dei pensionamenti. Sul discorso terremoto, ammonta a 24 unità il personale adibito alle pratiche della ricostruzione. In uscita, gli investimenti per la manutenzione del patrimonio e il funzionamento dell’ente. Cestari sottolinea l’impegno di «mantenere le tasse ad un aliquota bassa, già all’indomani del sisma: sull’Imu, in particolare, se il municipio avesse deciso di agire su questa leva fiscale, vi sarebbe un milione in più da spendere». Sul lato ricostruzione, sono investiti 208mila euro per casa del custode e ristrutturazione del municipio, altri 110mila euro per Casa Ariosto, ed oltre 600mila euro per il secondo step della Rocca Possente. Nel programma di missione anche gli interventi sulla scuola materna, la gestione del patrimonio scolastico, la copertura di spesa per i libri di testo ed il riconoscimento di merito per gli studenti che si distinguono per i loro risultati. Per la cultura, il 2018 sarà l’anno del centro polifunzionale, «per il quale si sono investiti 100mila euro per l’arredamento, le strutture e gli allacciamenti. Interventi previsti anche per bocciodromo, pista da atletica del Bihac e campo sintetico da hockey per 250mila euro». Nel 2018, si conta anche di ricostruire il fondo del tratto di viale Matteotti, verso la stazione dei treni. (mi.pe.)
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