La nuova inchiesta a distanza di 28 anni
BOCCALEONE. Bergamini sarebbe morto soffocato, forse utilizzando una sciarpa di lana, e per mano di più persone: queste le prime indiscrezioni sulla nuova perizia dei consulenti del gip del Tribunale...
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BOCCALEONE. Bergamini sarebbe morto soffocato, forse utilizzando una sciarpa di lana, e per mano di più persone: queste le prime indiscrezioni sulla nuova perizia dei consulenti del gip del Tribunale di Castrovillari sulla salma del giocatore: a dare la notizia del deposito della perizia era stata la settimana scorsa la sorella di Bergamini, Donata in un post su Facebook sosteneva che il fratello «è morto soffocato senza se e senza ma. Lo sapevo già attraverso i miei consulenti. Finalmente si riconosce la verità». La salma di Bergamini, il cui decesso venne attribuito a un suicidio, è stata riesumata lo scorso luglio dopo la riapertura dell'inchiesta da parte della procura di Castrovillari, richiesta dalla famiglia Bergamini assistita dall’avvocato Fabio Anselmo. Attualmente, come già in passato, sono formalmente indagati l'ex fidanzata di Bergamini, Isabella Internò, e Raffaele Pisano, l'autista del camion che lo investì sulla statale ionica 106.
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