Le scuole cambiano volto Interventi alla facciata
Copparo, approvato il primo stralcio della ristrutturazione esterna delle “Govoni” Costo di 100mila euro. Il vicesindaco: «Per noi conta ogni sostegno agli studenti»
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COPPARO . L’amministrazione comunale copparese è sempre molto attenta al diritto allo studio. Al di là della cura generale per gli edifici scolastici, dopo i molti interventi degli anni scorsi, è di questi giorni l’approvazione del primo stralcio del progetto di rifacimento delle Scuole medie “Corrado Govoni”, per la ristrutturazione della facciata principale e di quelle laterali ed il rifacimento di pavimentazione e scala di accesso. Costo dell’intervento 100.000 euro, dei quali 25.000 di fondi propri ed il resto da fondi regionali. La partenza è prevista nel 2018 e ci sarà un altro stralcio che si sta ora valutando.
Ma se un edificio rinnovato è immediatamente visibile, ci sono tanti interventi ugualmente importanti che vengono condotti quotidianamente.
Per parlare nel complesso degli interventi per le scuole abbiamo contattato l’assessore competente di Copparo, Martina Berneschi: «L’amministrazione - ci spiega il vicesindaco copparese, che fra le deleghe ha quella di assessore all’organizzazione e gestione dei servizi scolastici - garantisce il sostegno, per esempio, nei nidi e nella materna in tutti i casi in cui non arriva lo stato. Per favorire l’integrazione scolastica dei ragazzi che necessitano un sostegno, per esempio, c’è una commissione congiunta per la valutazione dei singoli casi e, quando lo Stato, non arriva a sostenere in modo completo - e succede praticamente sempre -, l'amministrazione locale interviene. E lo fa in tutti i casi».
«Copparo, e non lo fanno molti altri Comuni - ci tiene a precisare -, ha sempre messo a disposizione tutte le ore di sostegno richieste dalle esigenze dei ragazzi ogni anno ci sono 296mila euro per i circa 40 bambini dai tre anni alla quinta superiore (anzi, in alcuni casi anche fino ai 21 anni, se ci sono esigenze particolari, ndr). E questa è una scelta mai messa in discussione. E qui si parla sia di servizio per l’integrazione scolastica affidato all’Unione, che riguarda le scuole statali dell’obbligo, ma anche di interventi diretti a sostegno di ragazzi, indicativamente per i bimbi delle materne e per i ragazzi che studiano in istituti che non sono sul territorio comunale, come quelli che frequentano le superiori. Sistematicamente, l’amministrazione mantiene in bilancio delle somme indirizzate alla risoluzione di questi problemi e interveniamo appena veniamo a conoscenza della situazione. Ma sempre - chiude - con la massima attenzione e nel rispetto della privacy delle famiglie coinvolte».
Alessandro Bassi
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Ma se un edificio rinnovato è immediatamente visibile, ci sono tanti interventi ugualmente importanti che vengono condotti quotidianamente.
Per parlare nel complesso degli interventi per le scuole abbiamo contattato l’assessore competente di Copparo, Martina Berneschi: «L’amministrazione - ci spiega il vicesindaco copparese, che fra le deleghe ha quella di assessore all’organizzazione e gestione dei servizi scolastici - garantisce il sostegno, per esempio, nei nidi e nella materna in tutti i casi in cui non arriva lo stato. Per favorire l’integrazione scolastica dei ragazzi che necessitano un sostegno, per esempio, c’è una commissione congiunta per la valutazione dei singoli casi e, quando lo Stato, non arriva a sostenere in modo completo - e succede praticamente sempre -, l'amministrazione locale interviene. E lo fa in tutti i casi».
«Copparo, e non lo fanno molti altri Comuni - ci tiene a precisare -, ha sempre messo a disposizione tutte le ore di sostegno richieste dalle esigenze dei ragazzi ogni anno ci sono 296mila euro per i circa 40 bambini dai tre anni alla quinta superiore (anzi, in alcuni casi anche fino ai 21 anni, se ci sono esigenze particolari, ndr). E questa è una scelta mai messa in discussione. E qui si parla sia di servizio per l’integrazione scolastica affidato all’Unione, che riguarda le scuole statali dell’obbligo, ma anche di interventi diretti a sostegno di ragazzi, indicativamente per i bimbi delle materne e per i ragazzi che studiano in istituti che non sono sul territorio comunale, come quelli che frequentano le superiori. Sistematicamente, l’amministrazione mantiene in bilancio delle somme indirizzate alla risoluzione di questi problemi e interveniamo appena veniamo a conoscenza della situazione. Ma sempre - chiude - con la massima attenzione e nel rispetto della privacy delle famiglie coinvolte».
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