Sullo slittamento della data si gioca una partita importante
Ferrara non ha appuntamenti elettorali locali in calendario per l’anno prossimo, quindi il litigio politico di questi giorni sulla data del voto nazionale non trova agganci locali. Sta di fatto che l’...
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Ferrara non ha appuntamenti elettorali locali in calendario per l’anno prossimo, quindi il litigio politico di questi giorni sulla data del voto nazionale non trova agganci locali. Sta di fatto che l’idea lanciata da Berlusconi di un “election day” molto più avanti nel calendario 2018 rispetto alla data naturale, addirittura a maggio se non oltre, rischia di condizionare anche le scelte dei partiti: più si accorcia la distanza tra le politiche e le amministative 2019, più gli intrecci tra le due elezioni possono farsi fitti. Sotto osservazione ci sono sempre le mosse di Tiziano Tagliani, che da sindaco non potrebbe candidarsi, e le cui dimissioni porterebbero con lo scenario attuale il Comune ad un voto anticipato. La proposta di Berlusconi, formalmente per risparmiare 500 milioni, è stata comunque accolta da una levata di scudi da parte della stessa Lega e del M5s.
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