FISCAGLIA - COLLABORAZIONE TRA COMUNE E PROTEZIONE CIVILE
Brochure per illustrare la conformazione del territorio
MIGLIARO. La storicità della collaborazione tra il Comune e le due associazioni di Protezione civile che sono presenti in quel di Fiscaglia, era ben presente ancor prima della fusione delle tre note...
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MIGLIARO. La storicità della collaborazione tra il Comune e le due associazioni di Protezione civile che sono presenti in quel di Fiscaglia, era ben presente ancor prima della fusione delle tre note località del Medio Ferrarese.
“Avpc” e “Acac” sono le sigle che riconoscono queste due importantissime associazioni, fondamentali per l’intervento in molteplici ambiti dettati in particolar modo dagli eventi atmosferici nel corso di tutto l’anno e non solo all’interno delle manifestazioni.
«Ci sono sempre, si attivano, sono indispensabili e determinati in tutto quello che fanno per la comunità».
È chiaro il pensiero del sindaco Sabina Mucchi, che ha poi aggiunto:
«Sono stati importanti anche all’interno dello studio del famoso piano intercomunale di Protezione Civile del territorio del Delta, nello specifico per la parte di Fiscaglia. La loro esperienza e la loro conoscenza complessiva del nostro territorio è decisamente avanzata. Tant’è che a gennaio – in collaborazione con l’architetto Antonio Molossi e l’assessore Massimo Trombelli – abbiamo la necessità di far un’ ampia illustrazione completa del nostro piano di protezione civile a tutta la cittadinanza nelle tre località principali.
«L’idea è anche quella di una piccola brochure per far comprendere ancora meglio la conformazione dei nostri territori. Ad esempio – ha proseguito il sindaco nella sua spiegazione – Migliarino si trova sopra una faglia che poi passa per Ostellato e va a finire nel Mezzano, mentre più a est Migliaro e Massa Fiscaglia presentano una maggiore sabbiosità, legata all’influenza costiera.
«Eppure stiamo parlando di pochissimi chilometri di distanza. Ci sono delle diversità dal punto di vista idrogeologico, ma non solo e penso sia importante farle conoscere per prevenire eventuali calamità naturali. Vogliamo dare un’idea e rendere noto il sistema lavorativo che sta dietro a queste determinanti associazioni anche, magari, coinvolgendo le scuole».
Le due Protezioni civili contano tra i loro iscritti una sessantina complessiva di volontari provenienti da tutte le parti del territorio fiscagliese, con un futuro ben indirizzato garantito da attività, ingressi e quindi ricambio.
Alessio Duatti
“Avpc” e “Acac” sono le sigle che riconoscono queste due importantissime associazioni, fondamentali per l’intervento in molteplici ambiti dettati in particolar modo dagli eventi atmosferici nel corso di tutto l’anno e non solo all’interno delle manifestazioni.
«Ci sono sempre, si attivano, sono indispensabili e determinati in tutto quello che fanno per la comunità».
È chiaro il pensiero del sindaco Sabina Mucchi, che ha poi aggiunto:
«Sono stati importanti anche all’interno dello studio del famoso piano intercomunale di Protezione Civile del territorio del Delta, nello specifico per la parte di Fiscaglia. La loro esperienza e la loro conoscenza complessiva del nostro territorio è decisamente avanzata. Tant’è che a gennaio – in collaborazione con l’architetto Antonio Molossi e l’assessore Massimo Trombelli – abbiamo la necessità di far un’ ampia illustrazione completa del nostro piano di protezione civile a tutta la cittadinanza nelle tre località principali.
«L’idea è anche quella di una piccola brochure per far comprendere ancora meglio la conformazione dei nostri territori. Ad esempio – ha proseguito il sindaco nella sua spiegazione – Migliarino si trova sopra una faglia che poi passa per Ostellato e va a finire nel Mezzano, mentre più a est Migliaro e Massa Fiscaglia presentano una maggiore sabbiosità, legata all’influenza costiera.
«Eppure stiamo parlando di pochissimi chilometri di distanza. Ci sono delle diversità dal punto di vista idrogeologico, ma non solo e penso sia importante farle conoscere per prevenire eventuali calamità naturali. Vogliamo dare un’idea e rendere noto il sistema lavorativo che sta dietro a queste determinanti associazioni anche, magari, coinvolgendo le scuole».
Le due Protezioni civili contano tra i loro iscritti una sessantina complessiva di volontari provenienti da tutte le parti del territorio fiscagliese, con un futuro ben indirizzato garantito da attività, ingressi e quindi ricambio.
Alessio Duatti
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