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Comune tecnologico, le notizie online in tempo reale
BONDENO. La metafora che sintetizza tutto quello che sta succedendo, nella pubblica amministrazione, è “friendly”. Ovvero, rendere facile, accessibile e naturale l’accesso alle informazioni e alle...
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BONDENO. La metafora che sintetizza tutto quello che sta succedendo, nella pubblica amministrazione, è “friendly”. Ovvero, rendere facile, accessibile e naturale l’accesso alle informazioni e alle risorse della rete. In tal senso, anche l’incrocio che vede passare l’informazione istituzionale da una piattaforma all’altra, è un elemento che cerca di andare incontro alle mutate esigenze del cittadino. Oggi sempre più dotato di apparecchiature “smart”, come i cellulari o i tablet, ed a caccia delle informazioni che lo riguardano. Seguendo questo trend, anche il consiglio comunale online su Youtube. E’ la terza volta che succede, dopo due sedute sperimentali apparse sul più grande social network, in termini di contenuti multimediali veicolati. «E’ il segno di un’amministrazione che si adegua, senza imporre nulla dall’alto, alle esigenze della gente – spiega il sindaco Fabio Bergamini –. Andando incontro anche ad un’innovazione che passa attraverso nuove tecnologie e massima facilità d’uso».
Il consiglio comunale su Youtube vuole dire anche risparmi per la pubblica amministrazione: «principalmente – aggiunge il vicesindaco con delega all’innovazione, Simone Saletti – sui costi di gestione, che gravavano sul fatto di dover mantenere efficiente un server esterno. In questo modo, inoltre, il cittadino che segue la seduta da dispositivi mobili non avrà alcun aggiornamento con costi aggiuntivi da app (le applicazioni informatiche; ndr), perché provvederà lo stesso gestore agli aggiornamenti. Infine, la qualità del prodotto multimediale, che noi trasmettiamo in alta definizione, si adatterà automaticamente alla capacità di rete dell’utente». Evitando, in questo modo, gli effetti “mosaico” o le parziali interruzioni del flusso in streaming, che avevano caratterizzato i primi passi dei contenuti digitali online.
Da qualche anno, anche il sito web istituzionale del Comune di Bondeno è stato ristrutturato per funzionare in stile "mobile friendly". Ciò significa che ora è possibile leggere le notizie in primo piano e i menù principali del sito in modo più "amichevole" su smartphone, i-phone e tablet. La comunicazione con il cittadino funziona anche attraverso il sistema Rilfedeur, che permette da computer e smartphone di segnalare in diretta qualsiasi episodio di degrado urbano o problema alla polizia municipale. Il canale di Youtube del Comune, invece, si aprirà ad una serie di dirette ed eventi: sono già visibili le interviste del ciclo “Belle storie”, ai testimoni della vita della comunità. (mi.pe.)
Il consiglio comunale su Youtube vuole dire anche risparmi per la pubblica amministrazione: «principalmente – aggiunge il vicesindaco con delega all’innovazione, Simone Saletti – sui costi di gestione, che gravavano sul fatto di dover mantenere efficiente un server esterno. In questo modo, inoltre, il cittadino che segue la seduta da dispositivi mobili non avrà alcun aggiornamento con costi aggiuntivi da app (le applicazioni informatiche; ndr), perché provvederà lo stesso gestore agli aggiornamenti. Infine, la qualità del prodotto multimediale, che noi trasmettiamo in alta definizione, si adatterà automaticamente alla capacità di rete dell’utente». Evitando, in questo modo, gli effetti “mosaico” o le parziali interruzioni del flusso in streaming, che avevano caratterizzato i primi passi dei contenuti digitali online.
Da qualche anno, anche il sito web istituzionale del Comune di Bondeno è stato ristrutturato per funzionare in stile "mobile friendly". Ciò significa che ora è possibile leggere le notizie in primo piano e i menù principali del sito in modo più "amichevole" su smartphone, i-phone e tablet. La comunicazione con il cittadino funziona anche attraverso il sistema Rilfedeur, che permette da computer e smartphone di segnalare in diretta qualsiasi episodio di degrado urbano o problema alla polizia municipale. Il canale di Youtube del Comune, invece, si aprirà ad una serie di dirette ed eventi: sono già visibili le interviste del ciclo “Belle storie”, ai testimoni della vita della comunità. (mi.pe.)
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