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«Mamma meravigliosa e grande nonna»

di Davide Bonesi
«Mamma meravigliosa e grande nonna»

Tresigallo, parla la figlia della 69enne morta nell’incidente stradale di San Vito La vittima era legatissima al nipotino, che vive con la famiglia in val Zena

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TRESIGALLO. Profondo il cordoglio in queste ore nella comunità di Tresigallo per la tragica scomparsa di Giuseppina Bolognesi, 69 anni compiuti ad inizio mese, deceduta in un incidente stradale avvenuto lunedì pomeriggio sulla provinciale 68, all’altezza della frazione ostellatese di San Vito. “Giusy”, come era chiamata dagli amici, lascia il marito Alberto Braga, soprannominato a sua volta “Bebo”, la figlia Elisa che vive con la propria famiglia in val Zena, in provincia di Bologna. L’incidente è avvenuto proprio mentre la donna tresigallese raggiungeva la figlia, dove rimaneva dal lunedì al venerdì per seguire l’amato nipotino. La deviazione sulla provinciale 68 era stata motivata dalla visita ad una nipote a Portomaggiore. In zona San Vito l’auto, una Daewoo Lacetti, ha toccato la base di un tronco di un albero tagliato nella carreggiata, volando letteralmente fuori dalla strada, così come la vittima, uscita con vari oggetti personali dal finestrino, visto che parabrezza e lunotto non presentavano danni. Sul posto, oltre al personale sanitario ed ai vigili del fuoco di Portomaggiore, sono intervenuti i carabinieri della compagnia portuense, ai quali spetterà il compito di ricostruire la dinamica.

“Giusy” era molto conosciuta, anche per il legame strettissimo con il mondo del calcio tresigallese, dal fratello soprannominato “Cicci”, ex giocatore e poi validissimo allenatore giovanile morto tanti anni fa a causa di una malattia, fino al marito “Bebo”, a sua volta ex calciatore nella squadra e poi tecnico che ha allenato, fra gli altri, l’attuale sindaco tresigallese Andrea Brancaleoni.

“Giusy” nella vita è stata, moglie, poi mamma ed in ultima nonna sempre molto attiva e disponibile, come ci conferma la figlia Elisa, a cui continuano ad arrivare numerosi messaggi di cordoglio: «Chi era mia mamma? Lei è stata una grande donna - ci dice Elisa -, una mamma meravigliosa ed una nonna super. Il suo lavoro è stato quello di amare, incondizionatamente».

In attesa del triste rito del riconoscimento della salma, a breve si attende che vengano fissati i funerali per dare l’ultimo saluto alla Bolognesi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA



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