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Pieve di Cento Lega contraria alla fusione tra 4 Comuni

PIEVE DI CENTO (BO). «Sindaci e amministrazioni, fermatevi prima di votare in consiglio comunale una fusione che rappresenterebbe solo una forzatura per questo territorio. In nome della democrazia,...

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PIEVE DI CENTO (BO). «Sindaci e amministrazioni, fermatevi prima di votare in consiglio comunale una fusione che rappresenterebbe solo una forzatura per questo territorio. In nome della democrazia, occorre interpellare i cittadini con un referendum preventivo. Non facciamo morire Pieve di Cento e gli altri comuni per i giochi di palazzo voluti dal Pd». Sull'ipotesi di fusione tra i Comuni di Pieve di Cento, Castello d'Argile, Galliera e San Pietro in Casale, il parere contrario del pievese vicesegretario Lega Nord Emilia Lorenzo Magagna. «Le amministrazioni Pd tracciano un percorso di fusione tra questi Comuni - evidenzia Magagna - senza dare dati, senza spiegare dove saranno il nuovo municipio e gli uffici, come verranno rimodulati i servizi, e neppure da dove arriveranno i risparmi promessi. Invece di dare le notizie basilari, si limitano a terrorizzare la gente dicendo che non ci sono risorse per andare avanti, che per mancanza di fondi ci sarà l'immobilismo assoluto nel futuro dei nostri comuni, mentre presentano la fusione come motivo per nuovi fondi con cui fare tutto e di più. Si parla di 2 milioni 370 mila euro nei prossimi 10 anni (di cui 532mila per Pieve di Cento) che corrisponderebbero a 75euro a cittadino del nuovo Comune, ma in realtà non si tratta di fondi certi né con vincoli di spesa. Sarebbero queste quindi le risorse che salverebbero le amministrazioni esistenti e la futura nata dalla fusione? E questa la soluzione che propongono le amministrazioni monocolore Pci-Pds-Ds-Pd, dopo 70 anni di governo del territorio? Come possiamo fidarci?».

Per questo motivo, la Lega, attraverso il suo vicesegretario nazionale Emilia, si dice «contraria a priori alle fusioni. Ne è stato un esempio, la battaglia portata avanti contro la nascita del Comune Terre del Reno dalla fusione di Sant’Agostino con Mirabello. (be.ba.)



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