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«Rifiuti, sempre agito nel rispetto delle leggi»

«Rifiuti, sempre agito nel rispetto delle leggi»

Poggio Renatico, il sindaco respinge le critiche del comitato spontaneo Garuti: per gli aumenti bisogna prendersela con l’amministrazione precedente

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POGGIO RENATICO. Dopo una fase di preparazione, spiegando le modalità comportamentali, dal marzo scorso è partita la raccolta porta a porta per i rifiuti urbani. Un sistema che richiede un certo impegno, specie per gli utenti, ma che in questa fase di avvio sembra stia dando risultati in linea con le aspettative. «Nel programma elettorale - spiega il sindaco Daniele Garuti - abbiamo detto di voler abbandonare le calotte, una scelta della precedente giunta e che ha dato grossi problemi, e rispettando la nostra promessa abbiamo optato per la raccolta porta a porta. Un percorso naturale visto che, nel nostro territorio, si applicava già la raccolta differenziata. Abbiamo organizzato tanti incontri, per sensibilizzare la gente, e a questo punto il consuntivo è positivo».

Tutto quindi starebbe funzionando al meglio. «Dall'entrata in vigore del porta a porta - risponde Garuti - ogni mese siamo stati sempre superiori all'80% e ad agosto abbiamo toccato il tetto dell'88%. Merito del comportamento corretto dei nostri concittadini. Costantemente controlliamo l'efficienza del servizio, anche in questi giorni sono intervenuto su un problema che riguardava la raccolta del vetro, e c'è ancora qualche cosa da correggere o migliorare, Vedi la raccolta della carta sciolta. La raccolta porta a porta ha creato molto meno problemi rispetto alle calotte che c'erano prima. Con le attuali normative non abbiamo altre alternative. Stiamo riuscendo a mantenere stabilizzate le tariffe e lo ritengo un risultato molto importante specie se confrontato ad un altro periodo, con l'amministrazione comunale che mi ha preceduto, quando le tariffe sono state triplicate e all'epoca dei fatti nessuno ha detto niente o chiesto chiarimenti. Mentre ora sono nel mirino di un comitato, che dopo diversi esposti al prefetto di Ferrara ha consegnato una documentazione al Ministero dell’interno ed ora, con assemblee pubbliche, ha promosso anche una raccolta di firme per convincermi a ritirare una denuncia contro un componente del comitato».

«Sono sereno - conclude il primo cittadino poggese Daniele Garuti -, perché gli esposti al Prefetto hanno confermato che come amministrazione comunale abbiamo agito secondo le leggi vigenti. Per quanto riguarda il Ministero degli interni vedremo. Se ci convoca diremo le nostre ragioni, come abbiamo fatto quando siamo stati chiamati in Prefettura a Ferrara. In merito alla denuncia non ho timore nel dover affrontare un giudizio e, quindi, non ho motivi per ritirarla. Forse altri sono meno tranquilli».

Giuliano Barbieri

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