Tresigallo, la giunta replica alla Pusinanti «L’ente risparmia»
TRESIGALLO. Continua la sfida a distanza fra maggioranza e opposizione a Tresigallo. Scintilla iniziale le parole di Paola Pusinanti, capogruppo dell’opposizione, critica nei confronti della giunta....
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TRESIGALLO. Continua la sfida a distanza fra maggioranza e opposizione a Tresigallo. Scintilla iniziale le parole di Paola Pusinanti, capogruppo dell’opposizione, critica nei confronti della giunta. Da allora ad oggi non sono mancate le frecciate a distanza, ultime quelle da parte della giunta che governa il paese.
«È la stessa Pusinanti - scrivono - che si affannava in ogni circostanza a rivendicare la propria indipendenza, quella che oggi difende a spada tratta il Pd».
«Sul Parco degli Sceriffi se ci sono irregolarità da parte nostra perché non si rivolge alle sedi opportune? I tempi di potatura e piantumazione sono decisi dalla politica o dalla natura? E allo stesso modo, sull’asilo nido perché dichiarare che i pasti sono forniti dall’esterno e non specificare che vengono preparati a Tresigallo nella cucina dell’asilo della parrocchia che dista ‘ben’ 50 metri? Perché tacere sul fatto che alla recente riunione con i fruitori del servizio (i genitori), a parte qualche aspetto comunicativo fra gli stessi e gli addetti, è emersa una generale soddisfazione? Perché non dire che quasi tutte le amministrazioni comunali hanno proceduto o stanno procedendo all’esternalizzazione del servizio nido?».
Fra le tante domande che si pongono all’interno della giunta sulle recenti parole della Pusinanti, anche il capitolo gestione del verde: «Perché non dire che fino al 2016 pagavamo il servizio 60-70mila euro per 8 sfalci annuali (nel secondo semestre 2016 ne abbiamo finanziati noi 2-3 straordinari) e che quindi investendo la stessa cifra in apparecchiature, come abbiamo fatto, consentirà, a rodaggio ultimato di avere un buon risultato ed un grande risparmio? E sui lavori pubblici, perché invece di definire incapace la giunta non spiega la Pusinanti nei dettagli i progetti lasciati dalla giunta di cui lei stessa faceva parte? E perché non spiega come mai vi era un responsabile Ufficio tecnico nominato ex art. 110 Tuel (deve avvenire con contratto a tempo determinato e non superare il mandato elettivo del sindaco) il cui tempo determinato è durato, grazie anche a lei, “solo” 13 anni?».
Ultimo argomento, il botta e risposta relativo alla presenza-assenza nella vita pubblica sia della Pusinanti che del sindaco Brancaleoni: «Ci limitiamo a ricordare che il sindaco faceva parte, fra le altre cose, del direttivo della sua stessa associazione a Rero, magari la Pusinanti potrebbe spiegare come mai non è più così...».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
«È la stessa Pusinanti - scrivono - che si affannava in ogni circostanza a rivendicare la propria indipendenza, quella che oggi difende a spada tratta il Pd».
«Sul Parco degli Sceriffi se ci sono irregolarità da parte nostra perché non si rivolge alle sedi opportune? I tempi di potatura e piantumazione sono decisi dalla politica o dalla natura? E allo stesso modo, sull’asilo nido perché dichiarare che i pasti sono forniti dall’esterno e non specificare che vengono preparati a Tresigallo nella cucina dell’asilo della parrocchia che dista ‘ben’ 50 metri? Perché tacere sul fatto che alla recente riunione con i fruitori del servizio (i genitori), a parte qualche aspetto comunicativo fra gli stessi e gli addetti, è emersa una generale soddisfazione? Perché non dire che quasi tutte le amministrazioni comunali hanno proceduto o stanno procedendo all’esternalizzazione del servizio nido?».
Fra le tante domande che si pongono all’interno della giunta sulle recenti parole della Pusinanti, anche il capitolo gestione del verde: «Perché non dire che fino al 2016 pagavamo il servizio 60-70mila euro per 8 sfalci annuali (nel secondo semestre 2016 ne abbiamo finanziati noi 2-3 straordinari) e che quindi investendo la stessa cifra in apparecchiature, come abbiamo fatto, consentirà, a rodaggio ultimato di avere un buon risultato ed un grande risparmio? E sui lavori pubblici, perché invece di definire incapace la giunta non spiega la Pusinanti nei dettagli i progetti lasciati dalla giunta di cui lei stessa faceva parte? E perché non spiega come mai vi era un responsabile Ufficio tecnico nominato ex art. 110 Tuel (deve avvenire con contratto a tempo determinato e non superare il mandato elettivo del sindaco) il cui tempo determinato è durato, grazie anche a lei, “solo” 13 anni?».
Ultimo argomento, il botta e risposta relativo alla presenza-assenza nella vita pubblica sia della Pusinanti che del sindaco Brancaleoni: «Ci limitiamo a ricordare che il sindaco faceva parte, fra le altre cose, del direttivo della sua stessa associazione a Rero, magari la Pusinanti potrebbe spiegare come mai non è più così...».
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