Via Banche ridotta ad una gruviera Silenzio del Comune
Corporeno, la strada da Dosso a Cento è tutta una buca Fino ad ora inascoltate le segnalazioni a sindaco ed uffici
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CORPORENO. Via Banche è la strada che collega Dosso a Cento, che consente di raggiungere la zona centese evitando l’utilizzo della Statale, da ormai un anno è in condizioni pessime. I numerosi buchi presenti sulla carreggiata, nella zona di competenza del comune di Cento, rendono quasi impossibile la percorrenza. La via in questione, che costeggiando il cimitero dossese arriva fino a via di Mezzo a Cento, è spesso utilizzata dalle persone anziane che in bicicletta preferiscono evitare la rischiosa statale. Non solo, la via è anche uno sfogo per il traffico che nelle ore di punta si viene a creare sulla statale, strada che vede numerose industrie poste ai suoi lati.
Un dossese di 67 anni, ha voluto fare un quadro generale della situazione stradale del tratto: «Utilizzo spesso la strada in bicicletta per recarmi a Cento. E’ comoda, mi consente di evitare un tratto stradale piuttosto pericoloso. Da qualche mese è diventato impossibile utilizzarla anche con la bici. È rischiosissima, ci sono buche molto profonde e difficilmente evitabili su tutto il tratto da Corporeno in poi. Ho già mandato la segnalazione all’ufficio lavori pubblici di Cento e al sindaco, ad inizio ottobre. Non mi hanno mai dato nessuna risposta». La via rappresenta un grave disagio anche per i residenti che hanno l’abitazione lungo questa via. Molti di loro lamentano il fatto che non possono scegliere se percorrere o meno la strada, devono percorrerla obbligatoriamente, procedendo molto adagio per non rovinare il mezzo di trasporto utilizzato e stando molto attenti ad evitare i buchi più profondi. «Il Comune di Terre del Reno – ha concluso il testimone dossese – ha messo un cartello di divieto di transito, se non altro le persone sono avvisate. Ma questa segnaletica venendo da Corporeno non è presente, il comune di Cento per ora non ha preso nessuna contromisura. Strano, dal momento che è proprio nella zona centese che la strada è diventata pressoché impraticabile. Attualmente la situazione è davvero troppo rischiosa, una sera tornando da Cento ho rischiato seriamente di cadere nel fosso adiacente a questa pessima strada. Ora che tra l'altro hanno riaperto le scuole di Corporeno, la strada statale la mattina presto e dopo pranzo è diventata inaffrontabile. Per andare a Cento ci si mette un tempo infinito, se fosse l'unica strada percorribile non avrebbe senso lamentarsi, ma dal momento che esiste anche questa, è giusto segnalare quanto ho detto. Una strada del genere andrebbe sistemata, non si può far finta di niente. Sono in tanti ad utilizzarla e sarebbe bello ricevere almeno una risposta, o almeno che ci fossero segnalazioni che la strada è impraticabile. Invece per ora tutto tace».
Samuele Melloni
Un dossese di 67 anni, ha voluto fare un quadro generale della situazione stradale del tratto: «Utilizzo spesso la strada in bicicletta per recarmi a Cento. E’ comoda, mi consente di evitare un tratto stradale piuttosto pericoloso. Da qualche mese è diventato impossibile utilizzarla anche con la bici. È rischiosissima, ci sono buche molto profonde e difficilmente evitabili su tutto il tratto da Corporeno in poi. Ho già mandato la segnalazione all’ufficio lavori pubblici di Cento e al sindaco, ad inizio ottobre. Non mi hanno mai dato nessuna risposta». La via rappresenta un grave disagio anche per i residenti che hanno l’abitazione lungo questa via. Molti di loro lamentano il fatto che non possono scegliere se percorrere o meno la strada, devono percorrerla obbligatoriamente, procedendo molto adagio per non rovinare il mezzo di trasporto utilizzato e stando molto attenti ad evitare i buchi più profondi. «Il Comune di Terre del Reno – ha concluso il testimone dossese – ha messo un cartello di divieto di transito, se non altro le persone sono avvisate. Ma questa segnaletica venendo da Corporeno non è presente, il comune di Cento per ora non ha preso nessuna contromisura. Strano, dal momento che è proprio nella zona centese che la strada è diventata pressoché impraticabile. Attualmente la situazione è davvero troppo rischiosa, una sera tornando da Cento ho rischiato seriamente di cadere nel fosso adiacente a questa pessima strada. Ora che tra l'altro hanno riaperto le scuole di Corporeno, la strada statale la mattina presto e dopo pranzo è diventata inaffrontabile. Per andare a Cento ci si mette un tempo infinito, se fosse l'unica strada percorribile non avrebbe senso lamentarsi, ma dal momento che esiste anche questa, è giusto segnalare quanto ho detto. Una strada del genere andrebbe sistemata, non si può far finta di niente. Sono in tanti ad utilizzarla e sarebbe bello ricevere almeno una risposta, o almeno che ci fossero segnalazioni che la strada è impraticabile. Invece per ora tutto tace».
Samuele Melloni
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