Con Alfabeta i volontari in aiuto degli studenti
Portomaggiore, progetto nato in collaborazione tra Csv, parrocchia e PortAmico Si va dal recupero scolastico alle attività di laboratorio: trenta i ragazzi iscritti
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PORTOMAGGIORE. È nato a Portomaggiore il progetto doposcuola “Alfabeta”, grazie alla collaborazione tra il Centro servizi del volontariato, la parrocchia Santa Maria Assunta e l’associazione PortAmico.
Il progetto si rivolge a studenti della scuola primaria e secondaria di primo grado, che vengono aiutati nell’eseguire i compiti, nell’individuare un corretto metodo di studio, adeguato a ognuno di loro, e nell’apprendimento della lingua italiana. Sono già trenta i ragazzi iscritti tra scuole medie e elementari che hanno colto questa opportunità, che si svolge nella parrocchia dal lunedì al venerdì dalle 15 alle 18.30 ed è totalmente gratuito. Le principali attività sono il recupero scolastico, l’alfabetizzazione e il sostegno ai bambini stranieri, la socializzazione con attività laboratoriali. La durata del progetto è di un anno scolastico, ma la parrocchia di santa Maria Assunta, con l’aiuto dei volontari del servizio civile, sta studiando la possibilità di formulare una proposta che allunghi l’arco temporale, così da accompagnare i ragazzi nel loro percorso di autonomia e di crescita. Gli studenti sono seguiti dalla docente Mariaelena Bonesi, già referente per la Scuola di italiano dell’associazione PortAmico, e da due operatori del servizio civile esperti in ambito educativo, che così avranno un’ulteriore formazione specifica.
«Portomaggiore si conferma una comunità unita e solidale, nella quale le associazioni del territorio sanno lavorare in sinergia per fornire un supporto extra scolastico agli studenti in difficoltà», spiega Alessandro Vacchi, assessore alle politiche sociali del comune di Portomaggiore.
Veronica Capucci
Il progetto si rivolge a studenti della scuola primaria e secondaria di primo grado, che vengono aiutati nell’eseguire i compiti, nell’individuare un corretto metodo di studio, adeguato a ognuno di loro, e nell’apprendimento della lingua italiana. Sono già trenta i ragazzi iscritti tra scuole medie e elementari che hanno colto questa opportunità, che si svolge nella parrocchia dal lunedì al venerdì dalle 15 alle 18.30 ed è totalmente gratuito. Le principali attività sono il recupero scolastico, l’alfabetizzazione e il sostegno ai bambini stranieri, la socializzazione con attività laboratoriali. La durata del progetto è di un anno scolastico, ma la parrocchia di santa Maria Assunta, con l’aiuto dei volontari del servizio civile, sta studiando la possibilità di formulare una proposta che allunghi l’arco temporale, così da accompagnare i ragazzi nel loro percorso di autonomia e di crescita. Gli studenti sono seguiti dalla docente Mariaelena Bonesi, già referente per la Scuola di italiano dell’associazione PortAmico, e da due operatori del servizio civile esperti in ambito educativo, che così avranno un’ulteriore formazione specifica.
«Portomaggiore si conferma una comunità unita e solidale, nella quale le associazioni del territorio sanno lavorare in sinergia per fornire un supporto extra scolastico agli studenti in difficoltà», spiega Alessandro Vacchi, assessore alle politiche sociali del comune di Portomaggiore.
Veronica Capucci
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