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polemica sul parco di via Vigne 

«Giù le case degli gnomi? Il bando e poi la decisione»

«Con l’obbligo della demolizione di quelle casette sugli alberi, vivaci protagoniste dei sogni dei bambini di ieri come di quelli di oggi, si distrugge anche il buon senso», scrive la consigliera...

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«Con l’obbligo della demolizione di quelle casette sugli alberi, vivaci protagoniste dei sogni dei bambini di ieri come di quelli di oggi, si distrugge anche il buon senso», scrive la consigliera comunale di Forza Italia, Paola Peruffo. La vicenda riguarda l’impiego dell’area attualmente utilizzata dall’associazione Nuova Terraviva, quattro ettari di terreno fra via dell Vigne, le Mura degli Angeli e la Certosa. Lì hanno sede «tutti i manufatti costruiti da una realtà che mette insieme 300 soci, dopo aver rivitalizzato una zona tanto unica quanto pregevole della città», sottolinea Peruffo. A rischio, causa la scadenza della concessione, è la presenza delle casette degli gnomi sugli alberi e delle altre costruzioni a misura di bimbo. Il Comune chiede il ripristino dello stato originario dei luoghi in vista del bando che assegnerà il terreno a chi vincerà la gara. «Non sarebbe più ragionevole lasciare quei manufatti al loro posto, esperire le normali procedure per il nuovo bando e assegnare il terreno all’aggiudicatario» che poi sceglierà «se eliminare gli elementi di corredo?», chiede Peruffo. Anche un gruppo di genitori si sta organizzando.

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