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il bilancio dell’azienda 

L’impegno di Asp contro le nuove povertà

La presentazione del Bilancio sociale di Asp Ferrara e Azienda speciale Servizi alla persona (Assp) con sede a Copparo, è stata l’occasione di rendere pubblica l’attività e di conoscere il parere di...

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La presentazione del Bilancio sociale di Asp Ferrara e Azienda speciale Servizi alla persona (Assp) con sede a Copparo, è stata l’occasione di rendere pubblica l’attività e di conoscere il parere di varie voci. «Il bilancio – ha sottolineato l’assessore Chiara Sapigni a cui si è affiancato anche Antonio Giannini, sindaco di Ro ed assessore Assp – è un importante strumento di rendicontazione, un modo per verificare cosa è stato fatto e cosa si può fare per migliorare le criticità, specie nel settore anziani ; anche la realtà dei minori è complessa ma viene affrontata dalla psichiatria infantile con ottimi risultati. Per gli adulti ci sono le nuove povertà e per questo è previsto un allargamento degli strumenti per l’inclusione attiva. Poi ci confronteremo con il sindacato, con il 3° Settore e l’Usl anche in ragione della compilazione del Piano triennale del Distretto, rimasto fermo da dieci anni ». E’ stata Angela Alvisi, presidente Asp Ferrara, la prima ad intervenire e soffermarsi sulle cifre che confermano un trend positivo del Bilancio, parlando dei valori che stanno alla base e delle necessità di cui soffrono le 5078 persone che si sono rivolte al loro sportello. Nonostante gli abitanti del Distretto Unione Terre e Fiumi siano 36 mila, gli accessi al servizio sono stati 2051 di cui 946 anziani e 539 minori. Lo ha ricordato Maurizio Braghini, presidente Assp che ha provveduto ad un importante riorganizzazione delle aree su cui si è poi soffermata la collega Bellini. Per il terzo settore sono intervenute Chiara Bertolaso e Anna Rosetti della Regione; la prima ha ricordato la riorganizzazione delle due Asp mentre la Rosetti ha compiuto un’analisi della metodologia, delle 5 aree trasversali e di 3 macro obiettivi. Il convegno si è chiuso con Chiara Benvenuti dell’Usl con parole positive sulla Casa della Salute S. Rocco e la criticità dell’assistenza domiciliare dei pazienti cronici. (m.g.)



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