torna in consiglio l’impianto nel ravennate
Matrix, iniziata la produzione
L’annuncio dell’assessore, ma i comuni non abbassano la guardia
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ARGENTA . «L’azienda è entrata effettivamente a pieno regime di produzione del prodotto». L’annuncio fatto martedì sera in consiglio comunale, è dell’assessore all’ambiente Marco Chiarini e riguarda la ditta Officina dell’Ambiente di Conselice, in provincia di Ravenna sorta per la produzione del materiale per l’edilizia conosciuto come Matrix.
L’annuncio dell’assessore è conseguente a una interrogazione presentata dai consiglieri Pd Umberto Buzzoni e Leonardo Fiorentini, i quali, oltre a ricapitolare l’intera vicenda, hanno chiesto, come poi annunciato, se si era in pieno regime, se siano stati valutati ed eventualmente previsti ulteriori e aggiuntivi controlli rispetto a quelli già previsti nella fabbrica e anche all’esterno della medesima e inoltre, se il protocollo d’intesa fra Argenta e Conselice in merito ai controlli degli automezzi è ancora in vigore.
Nel rispondere, Chiarini ha riferito che non sono previsti ulteriori controlli rispetto alla Valutazione d’impatto ambientale ma «il Comune di Conselice - ha informato -, ha siglato un accordo con Arpae e il dipartimento sanità pubblica, finalizzato a verificare la qualità e l’efficacia delle misure di sicurezza nell’area dello stabilimento, l’impatto delle emissioni in atmosfera e assicurare il corretto controllo delle lavorazioni».
Sul miglioramento sismico dell’edificio, sono state previste integrazioni e inoltre, è stata siglata fra il Comune di Conselice e la ditta, una convenzione sul monitoraggio ambientale nelle aree limitrofe per verificare la presenza di particolati, metalli pesanti, diossine e idrocarburi aromatici.
Venendo più direttamente al coinvolgimento dell’Unione e di Argenta, «la convenzione - ha aggiunto Chiarini - per le attività di controllo degli autotrasporti, è in vigore fino al 31 dicembre con l’intenzione di proseguire i controlli anche per il 2018. Ad oggi si evidenziano 23 contestazioni per violazioni ai tempi di guida/riposo/interruzione, 22 sul tachigrafo, una per sovraccarico, 2 per carico mal sistemato e nove per malfunzionamento delle dotazione di veicoli». Sui paventati rischi che i camion passassero sul territorio argentano, i controlli hanno appurato che «la quasi totalità - ha concluso Chiarini - dei veicoli percorre esclusivamente la parte di territorio di Conselice ed è risultata in regola».(g.c.)
L’annuncio dell’assessore è conseguente a una interrogazione presentata dai consiglieri Pd Umberto Buzzoni e Leonardo Fiorentini, i quali, oltre a ricapitolare l’intera vicenda, hanno chiesto, come poi annunciato, se si era in pieno regime, se siano stati valutati ed eventualmente previsti ulteriori e aggiuntivi controlli rispetto a quelli già previsti nella fabbrica e anche all’esterno della medesima e inoltre, se il protocollo d’intesa fra Argenta e Conselice in merito ai controlli degli automezzi è ancora in vigore.
Nel rispondere, Chiarini ha riferito che non sono previsti ulteriori controlli rispetto alla Valutazione d’impatto ambientale ma «il Comune di Conselice - ha informato -, ha siglato un accordo con Arpae e il dipartimento sanità pubblica, finalizzato a verificare la qualità e l’efficacia delle misure di sicurezza nell’area dello stabilimento, l’impatto delle emissioni in atmosfera e assicurare il corretto controllo delle lavorazioni».
Sul miglioramento sismico dell’edificio, sono state previste integrazioni e inoltre, è stata siglata fra il Comune di Conselice e la ditta, una convenzione sul monitoraggio ambientale nelle aree limitrofe per verificare la presenza di particolati, metalli pesanti, diossine e idrocarburi aromatici.
Venendo più direttamente al coinvolgimento dell’Unione e di Argenta, «la convenzione - ha aggiunto Chiarini - per le attività di controllo degli autotrasporti, è in vigore fino al 31 dicembre con l’intenzione di proseguire i controlli anche per il 2018. Ad oggi si evidenziano 23 contestazioni per violazioni ai tempi di guida/riposo/interruzione, 22 sul tachigrafo, una per sovraccarico, 2 per carico mal sistemato e nove per malfunzionamento delle dotazione di veicoli». Sui paventati rischi che i camion passassero sul territorio argentano, i controlli hanno appurato che «la quasi totalità - ha concluso Chiarini - dei veicoli percorre esclusivamente la parte di territorio di Conselice ed è risultata in regola».(g.c.)
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