Riforma degli istituti Via agli incontri sulla riorganizzazione
Il 1º dicembre il tavolo tra Comune, sindacati e dirigenti Base di partenza i comprensivi con almeno 800 alunni
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CENTO. «Partirà dal tavolo tecnico, il lavoro per riscrivere il riordino dei comprensivi non solo di Cento, ma anche di Terre del Reno e Vigarano. Verrà ridisegnato da zero assieme a sindacati, dirigenti scolastici e al mondo della scuola. Obiettivo, arrivare a una riorganizzazione equilibrata e di lungo periodo, con comprensivi da 800 bambini». Il sindaco Fabrizio Toselli, lo ha confermato anche martedì alla conferenza provinciale di coordinamento delle scuole. Un percorso di riorganizzazione delle scuole del Centese tutto da riscrivere quindi, che parte da una certezza: è stato siglato l'accordo tra il Comune di Cento e i sindacati del comparto scuola.
Due i punti fermi, posti dal sindaco: «La riorganizzazione della rete scolastica centese dovrà essere fatta, e dovrà essere lungimirante». Poi, un anno di tempo per definire la riforma la cui applicazione partirà dall'anno scolastico 2019/20. «Partendo dalla condivisione con i sindacati dell'idea che una riorganizzazione delle rete scolastica centese sia necessaria, ora sul tavolo tecnico ripartiremo da zero. Attraverso un lavoro di concertazione con le parti sociali, andremo a definire scenari e contenuti del dimensionamento».
Un tavolo a cui parteciperanno, come riferisce Toselli, anche Terre del Reno e Vigarano, per una riorganizzazione che tenga conto di tutto l'Alto Ferrarese. «Obiettivo, creare comprensivi equilibrati con un numero minimo di 800 bambini, che tengano conto non solo della decrescita, ma anche dell'eventuale crescita, demografica ma anche di possibili futuri aumenti dei parametri di dimensionamento dei Comprensivi stessi».
I lavori puntano alla stesura entro maggio di un progetto, che sarà oggetto di confronto a più livelli, e sarà integrato anche da una progettazione pedagogica e didattica che accompagnerà il nuovo assetto. L'accordo siglato con il Comune di Cento, spiega Hania Cattani (Flc Cgil Ferrara), ha raccolto «il parere favorevole dei lavoratori della scuola, espresso nelle diverse assemblee sindacali. Tutto come prosegue come previsto dall'accordo».
Si inizierà con la convocazione del primo incontro del tavolo tecnico il 1º dicembre, e da qui emergeranno tutti i passaggi successivi. Confermata poi da Cento, nell'ambito della conferenza provinciale, riferisce con soddisfazione la Cattani, «la tempistica di 1 anno per arrivare a un'eventuale elaborazione di proposta, che sarà portata al vaglio degli organi collegiali già a partire dal prossimo anno scolastico. Completato l'iter di approvazione con tutti i pareri favorevoli degli attori coinvolti, il dimensionamento dei comprensivi sarà operativo dal 1º settembre 2019». Dalla conferenza poi, la conferma «della disponibilità del sindaco Paron e del sindaco Lodi - spiega la sindacalista -, di discutere del riordino sul fronte di Vigarano Mainarda e Terre del Reno con la stessa tempistica».
Beatrice Barberini
Due i punti fermi, posti dal sindaco: «La riorganizzazione della rete scolastica centese dovrà essere fatta, e dovrà essere lungimirante». Poi, un anno di tempo per definire la riforma la cui applicazione partirà dall'anno scolastico 2019/20. «Partendo dalla condivisione con i sindacati dell'idea che una riorganizzazione delle rete scolastica centese sia necessaria, ora sul tavolo tecnico ripartiremo da zero. Attraverso un lavoro di concertazione con le parti sociali, andremo a definire scenari e contenuti del dimensionamento».
Un tavolo a cui parteciperanno, come riferisce Toselli, anche Terre del Reno e Vigarano, per una riorganizzazione che tenga conto di tutto l'Alto Ferrarese. «Obiettivo, creare comprensivi equilibrati con un numero minimo di 800 bambini, che tengano conto non solo della decrescita, ma anche dell'eventuale crescita, demografica ma anche di possibili futuri aumenti dei parametri di dimensionamento dei Comprensivi stessi».
I lavori puntano alla stesura entro maggio di un progetto, che sarà oggetto di confronto a più livelli, e sarà integrato anche da una progettazione pedagogica e didattica che accompagnerà il nuovo assetto. L'accordo siglato con il Comune di Cento, spiega Hania Cattani (Flc Cgil Ferrara), ha raccolto «il parere favorevole dei lavoratori della scuola, espresso nelle diverse assemblee sindacali. Tutto come prosegue come previsto dall'accordo».
Si inizierà con la convocazione del primo incontro del tavolo tecnico il 1º dicembre, e da qui emergeranno tutti i passaggi successivi. Confermata poi da Cento, nell'ambito della conferenza provinciale, riferisce con soddisfazione la Cattani, «la tempistica di 1 anno per arrivare a un'eventuale elaborazione di proposta, che sarà portata al vaglio degli organi collegiali già a partire dal prossimo anno scolastico. Completato l'iter di approvazione con tutti i pareri favorevoli degli attori coinvolti, il dimensionamento dei comprensivi sarà operativo dal 1º settembre 2019». Dalla conferenza poi, la conferma «della disponibilità del sindaco Paron e del sindaco Lodi - spiega la sindacalista -, di discutere del riordino sul fronte di Vigarano Mainarda e Terre del Reno con la stessa tempistica».
Beatrice Barberini
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