Rubava grondaie in rame: in carcere un artigiano
Un 51enne mantovano aveva colpito più volte in residenze estive. Ora è all’Arginone in attesa di processo. I pluviali già restituiti ai proprietari
LIDO SPINA. Ci aveva preso gusto nel colpire ai Lidi che si sa durante i mesi invernali non sono molto frequentati. Poi avrà pensato che le forze dell’ordine in questo periodo stanno concentrando il proprio impegno a sradicare il traffico di droga, che proprio ai Lidi sta avendo una base importante di scambio. Invece a C.M., un 51enne con precedenti denunce a carico, di professione artigiano nel settore dell’edilizia, originario da Revere (piccolo Comune nella Bassa Mantovana), però attualmente residente a Comacchio, i conti non sono riusciti benissimo, perché venerdì mattina è stato sorpreso dai carabinieri sulla Statale 309 Romea, all’altezza dell’abitato di San Giuseppe, con grondaie in rame rubate ed è stato arrestato e condotto all’Arginone.
E non era la prima volta che il 51enne colpiva, anzi, perché i militari del Norm di Comacchio erano impegnati a monitorare il territorio proprio sulla base di diverse denunce ricevute in seguito a furti di pluviali nuovi, tutti compiuti ai danni di residenze estive ai Lidi, in particolare a Lido Spina. Così, dopo averlo colto sul fatto, sono riusciti a scoprire dove andava a nascondere i pluviali rubati, che poi l’uomo portava via tutti in una volta con il proprio furgoncino, come per l’appunto ieri mattina, quando è stato fermato dai militari sulla Romea.
Il 51enne aveva pensato di trovare il sistema giusto per procurarsi il costoso rame senza troppa fatica. L’artigiano mantovano colpiva generalmente ai Lidi, case e villette abitate solamente nel periodo estivo. In particolare, rubava grondaie in rame nuove, appena installate. Ma come detto, erano state diverse le denunce fatte, non solo ai carabinieri di Comacchio, ma anche in altre stazioni della provincia, quelle dei luoghi dove abitano i proprietari di alcune delle abitazioni derubate i quali, ovviamente, in questi mesi invernali si recano saltuariamente ai Lidi. Ma tanto è bastato per far scattare l’allarme.
Il 51enne inizialmente doveva essere sottoposto agli arresti domiciliari, ma alla convalida dell’arresto per la gravità dei fatti è stato deciso di portarlo alla Casa Circondariale di Ferrara in attesa del processo, che si dovrebbe tenere il prossimo mese.
Nel frattempo, i carabinieri di Comacchio sulla base delle diverse denunce stanno restituendo le grondaie ai legittimi proprietari.(d.b.)
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