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Tagliani 

«Se il Grattacielo sarà adeguato nessuno sgombero»

Qualcuno, tra i residenti del Grattacielo, l’ha già denominato “Grattacielo orizzontale”. «Qui ci sono 190 appartamenti - dicono in via Felisatti - nelle Corti di Medoro oltre 200 (233, si è saputo...

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Qualcuno, tra i residenti del Grattacielo, l’ha già denominato “Grattacielo orizzontale”. «Qui ci sono 190 appartamenti - dicono in via Felisatti - nelle Corti di Medoro oltre 200 (233, si è saputo ieri). Che garanzie ci sono che l’ex PalaSpecchi non diventi ingovernabile come il Grattacielo?». A questa domanda ha risposto ieri il sindaco Tiziano Tagliani, durante la visita al cantiere delle Corti di Medoro. «Intanto voglio chiarire una cosa: la legge dice che il Grattacielo deve essere messo a norma con l’antincendio. Se questo succederà non cambierà nulla. Se il palazzo non sarà messo a norma invece il problema resta e bisognerà risolverlo. Dove potrebbero essere riallocate le famiglie? Via Uccellino era un’ipotesi inclusa in un piano vecchio ormai di qualche anno. Oggi si può pensare a via Darsena, alle Corti di Medoro, a via del Lavoro». Il rischio degrado? «Non lo vedo - ha risposto il sindaco - qui sorgerà una struttura moderna vicino a una serie di servizi sportivi (piscina, palestra), alla sede della polizia municipale, a una biblioteca e a una schiera di villette. Non parliamo di edilizia popolare anche se sul mercato costerà un po’ meno rispetto ad una tipologia comparabile, ma accoglierà famiglie e studenti e potrà attrarre una domanda che non trova sfogo in territori vicini. In via Bianchi finora è andato tutto bene». Oggi alle 17, intanto, nella Sala polivalente del Grattacielo i residenti si incontreranno per chiedere l’adozione del piano di adeguamento delle torri alla normativa antincendio e contrastare l’ipotesi di esproprio e demolizione del fabbricato.

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