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Altri disagi sulla Super per tre cantieri mobili

Altri disagi sulla Super per tre cantieri mobili

Interventi dell’Anas in attesa dei nuovi lavori tra Corte Centrale e Ostellato Il primo dicembre l’incontro tra l’azienda e i sindaci che chiedono opere risolutive

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OSTELLATO. In arrivo altri disagi per automobilisti ed autotrasportatori, che percorrono il raccordo autostradale Ferrara-Porto Garibaldi. Dopo che nel tardo pomeriggio di venerdì scorso è stato finalmente riaperto il tratto compreso tra gli svincoli di Corte Centrale ed Ostellato, in direzione Ferrara, è ormai imminente la chiusura del medesimo tratto, in direzione mare. L'Anas infatti conferma che nei prossimi giorni, una volta perfezionata l'ordinanza di chiusura, gli operai interverranno per scavare il tratto di carreggiata, interessato dal passaggio di una condotta idraulica obsoleta, che il 13 novembre è stata responsabile della formazione di una pericolosa voragine sull'asfalto.

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Sino al termine dei lavori necessari, resterà pertanto chiuso il tratto della superstrada compreso tra Ostellato e Corte Centrale, al fine di consentire la sostituzione completa della condotta idraulica. Nel medesimo punto della carreggiata in direzione Ferrara, per motivi di sicurezza legati alla presenza di un escavatore, sarà creato un restringimento, che renderà percorribile solo la corsia di marcia.

Oggi intanto, lungo tutto il tracciato della superstrada saranno operativi tre cantieri mobili per il rappezzamento del manto stradale eroso dalle abbondanti piogge cadute anche ieri. L'impiego di stabilizzato non è certamente l'intervento risolutivo all'annoso problema della manutenzione ordinaria e straordinaria del raccordo autostradale Ferrara-Porto Garibaldi.

A questo proposito, torna a fare la voce grossa Andrea Marchi, sindaco di Ostellato e vicepresidente della Provincia. «Immagino e, anzi, spero - dice Marchi -, che i lavori di questi giorni siano assolutamente indipendenti dalla nostra richiesta di incontro urgente. Tali lavori erano necessari e inderogabili, al fine di garantire la viabilità della superstrada».

L'incontro al quale il sindaco di Ostellato fa riferimento è quello richiesto ed ottenuto per il primo dicembre a Bologna con i vertici dell'Anas dell'Area compartimentale Emilia Romagna. All'incontro saranno presenti i sindaci dei territori attraversati dalla superstrada, che hanno lanciato un appello congiunto con il presidente della Provincia Tiziano Tagliani.

«Consideriamo questo incontro fondamentale - va avanti Marchi -, e dal suo esito valuteremo le intenzioni e la serietà dell'atteggiamento assunto. Le nostre richieste sono ben precise, ovvero quali risorse possiamo aspettarci e quando saranno effettuati gli interventi e se possiamo aspettarci interventi strutturali, tali per cui la percorribilità avrà caratteristiche di sicurezza».

Una nota dolente, secondo il vicepresidente della provincia, riguarda proprio lo stato del raccordo autostradale quando piove. Infine, visto il coinvolgimento di più Comuni, «deve esserci una conseguente responsabilità a livello nazionale».

Katia Romagnoli
 

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