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I segreti del buon pane nell’Happy Hour letterario

I segreti del buon pane nell’Happy Hour letterario

CENTO. “Come fare il pane” sarà al centro dell’Happy Hour letterario in programma alle 18.30 all'Antica Osteria da Cencio. L’iniziativa è realizzata dall'assessorato ai servizi bibliotecari del...

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CENTO. “Come fare il pane” sarà al centro dell’Happy Hour letterario in programma alle 18.30 all'Antica Osteria da Cencio. L’iniziativa è realizzata dall'assessorato ai servizi bibliotecari del Comune di Cento, in collaborazione con Ascom Confcommercio Ferrara e la sezione centese dell'Accademia Italiana della cucina. Per l'occasione, la presentazione del manuale di Antonio Di Benedetto "Come fare il pane" (Hoepli, 2017), scritto con Maurizio De Pasquale. Interverrà all'incontro anche Massimo Andalini, delegato della sezione centese dell'Accademia Italiana della Cucina. Sarà presente anche Massimo Manieri, coordinatore per la regione Emilia-Romagna della casa editrice Hoepli.

«Un momento di arricchimento per la nostra città», spiega l'assessore Mariacristina Barbieri. Un'occasione importante non solo per un socio Ascom Cento, commenta il presidente Marco Amelio, che ha realizzato un volume tutto dedicato all'arte bianca, ma anche per affrontare il tema importante del futuro per il disciplinare Igp della Ciupeta. «Come associazione - rileva il direttore generale di Ascom Ferrara, Davide Urban - crediamo che nel prossimo disciplinare non ci dovrà essere spazio per alcun riferimento a pasta surgelata e dovrà essere invece essere al massimo valorizzato il concetto della totale manualità nella sua realizzazione, espressione visiva immediata di quella tradizione antichissima che è l'essenza stessa della ciupeta che non potrà mai trasformarsi in un prodotto industriale».

Antonio Di Benedetto, autore del libro confida che la sua passione è nata per caso «nel 1978 al seguito di un grave infortunio di gioco (allora era un valido calciatore, ndr). Rimasi fermo in convalescenza per tre mesi, nel frattempo i miei genitori avevano acquisito un'attività commerciale e per così dire fui costretto a fare delle scelte di lavoro per dare una mano all'attività in famiglia. Da lì nacque il mio lavoro con il pane e l'arte bianca. Fondamentale l'incontro con un maestro dell'Associazione Panificatori di Confcommercio, Giorgio Ferriani». Da quell'incontro sono nati corsi e iniziative di formazione professionale, che nel tempo hanno fatto sì che Antonio Di Benedetto assumesse ruoli di sempre maggiore responsabilità all'interno dell'Associazione Panificatori.



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