«In consiglio polemiche invece di collaborazione»
Comacchio, sindaco Fabbri e presidente Parmiani replicano all’opposizione «Nessun diritto leso, mai negata la possibilità di presentare emendamenti»
2 MINUTI DI LETTURA
COMACCHIO. Alle accuse mosse dalla minoranza di «voler instaurare la dittatura di un monarca», svilendo il confronto politico in aula con l'approvazione di un nuovo regolamento del Consiglio Comunale, arriva immediata una sferzante replica del sindaco Fabbri e del presidente del consiglio Parmiani. «Senza dar luogo a polemiche sterili e alimentare un dibattito vuoto di contenuti -spiega Fabbri -, rilevo che l’opposizione si compone e ricompone a seconda del tono, adducendo pretestuosamente fantomatici poteri al sindaco o al presidente del Consiglio che sono già ben definiti dalla legge dello Stato». E poi spiega che «una maggioranza legittimata da un ampio consenso popolare ha l’obbligo di lavorare in tempi oggi sempre più veloci per dare risposte ai bisogni della cittadinanza. Mentre una opposizione dovrebbe fare proposte e non semplici sbarramenti volti a creare immobilismo. Ritengo che l'opposizione, non usi la soluzione praticabile a norma di statuto e di legge». Se finora «non l'hanno fatto - aggiunge il sindaco - è solo perché forse non sanno come argomentarli in consiglio comunale, oppure non vogliono collaborare, ma solo polemizzare. Non mi presto a questo esercizio sterile della politica». Mantenendo tuttavia aperta la porta per emendamenti, il presidente del consiglio Stefano Parmiani fa notare che durante le ultime commissioni consiliari «non è mai stata negata l’opportunità» di presentare osservazioni o proposte. «Il rammarico è che la minoranza si è giustificata nella omessa o parziale lettura dei documenti adducendo ragioni di natura lavorativa o privata, che nulla interessano l’attività pubblica. Il consigliere comunale ha per legge il diritto e il dovere di svolgere un compito che richiede impegno quotidiano, responsabilità e lavoro di documentazione».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google