«Non ritirerò la Carta smeraldo»
Sulla rivoluzione dei rifiuti c’è chi ha tante domande inevase e chi dice già di non voler collaborare. Eva Bolognesi ha posto alla riunione al centro La Ruota il problema di chi come lei, ha cani e...
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Sulla rivoluzione dei rifiuti c’è chi ha tante domande inevase e chi dice già di non voler collaborare. Eva Bolognesi ha posto alla riunione al centro La Ruota il problema di chi come lei, ha cani e gatti in casa e usando lettiera e traversine si vede costretta a numerosi conferimenti alle calotte, che andranno a pesare in tariffa. Stessa questione per assorbenti igienici per signore, oltre che pannoloni per bambini e anziani. «A Bologna Hera ha messo a disposizione contenitori dedicati esclusivamente a pannoloni, pannolini lettiere e traversine - fa notare la signora - a Ferrara ad oggi nulla». Eva, da circa un mese, sta anche attendendo una risposta dal sito del Rifiutologo, su dove conferire alcuni rifiuti non compresi nella lista. Il barbiere Giancarlo Borsetti confessa di non essere «andato a ritirare la Carta smeraldo, e non intendo andarci neanche in futuro. Questo sistema ha troppe imposizioni. Bisogna recarsi di persona a ritirare quando, ad esempio, anche bancomat e patenti rinnovate ti vengono spedite al tuo domicilio. A Ponte succederà per le nuove tessere. In pochi mesi, poi, le vie della città sono state trasformate in discariche a cielo aperto. Non ho mai abbandonato, e mai lo farò, sacchi di rifiuti per la strada. Semplicemente li porto fuori Ferrara dove non esiste questo sistema a calotta». (c.b.)
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