il progetto didattico
Sono 400 gli alunni ferraresi a scuola di Protezione Civile
Quest'anno il progetto educativo per le classi quinte delle scuole primarie ferraresi “La Protezione Civile sono io”, giunto alla sua sesta edizione e organizzato dal Servizio Associato di Protezione...
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Quest'anno il progetto educativo per le classi quinte delle scuole primarie ferraresi “La Protezione Civile sono io”, giunto alla sua sesta edizione e organizzato dal Servizio Associato di Protezione Civile Terre Estensi, vede il coinvolgimento su base volontaria anche dell'Ordine dei Geologi dell'Emilia Romagna. Il progetto, che ogni anno porta alla conoscenza dei rischi sul territorio e del volontariato di protezione civile circa 400 alunni delle scuole primarie del territorio comunale, da questa edizione comprenderà, infatti, anche un incontro-laboratorio con i Geologi professionisti iscritti all'Ordine, che coinvolgeranno i ragazzi in una serie di attività, tra cui il riconoscimento di rocce e minerali e la conoscenza dei fenomeni del sottosuolo della nostra pianura. Il progetto dunque viene ulteriormente arricchito dall'apporto delle esperienze dei professionisti che ogni giorno operano in una logica di prevenzione e profonda conoscenza del territorio.
«Un buon progetto di protezione civile - sostengono gli organizzatori - non può non passare dalla conoscenza e soprattutto dalla scienza che, con il suo contributo, può rendere i futuri cittadini capaci di comprendere e prevenire quelle che saranno le catastrofi del futuro". Il progetto, che negli anni ha visto la collaborazione sentita dei volontari di protezione civile e l'entusiasmo da parte dei ragazzi ad entrare in un mondo che molto spesso è lasciato agli esperti del settore, prevede nell'arco dell'anno scolastico alcune lezioni in aula e, in primavera, un incontro nella sede del Centro Unificato di Protezione Civile».
«Un buon progetto di protezione civile - sostengono gli organizzatori - non può non passare dalla conoscenza e soprattutto dalla scienza che, con il suo contributo, può rendere i futuri cittadini capaci di comprendere e prevenire quelle che saranno le catastrofi del futuro". Il progetto, che negli anni ha visto la collaborazione sentita dei volontari di protezione civile e l'entusiasmo da parte dei ragazzi ad entrare in un mondo che molto spesso è lasciato agli esperti del settore, prevede nell'arco dell'anno scolastico alcune lezioni in aula e, in primavera, un incontro nella sede del Centro Unificato di Protezione Civile».
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