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Videosorveglianza Un investimento da 400mila euro

Videosorveglianza Un investimento da 400mila euro

Argenta, previsto entro il 2018 il potenziamento del sistema  Altre telecamere per la sicurezza. Incarico affidato a Lepida

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ARGENTA. La società Lepida Spa di Bologna, è stata incarica dal Comune di Argenta, di realizzare il sistema integrato di videosorveglianza nel territorio argentano. La decisione è stata assunta nei giorni scorsi dalla giunta del sindaco Antonio Fiorentini e l’affidamento dell’incarico è stato fatto col sistema “in house providing” e l’ammontare dell’operazione - nel progetto di fattibilità - è di 400mila euro.

Nel dettaglio, però, è prevista una somma di 138mila euro per realizzare le infrastrutture in fibra ottica e ponti radio, mentre poco più di 228mila euro sono destinati alla realizzazione dell’impianto di videosorveglianza, telecamere comprese. Entrambi i costi sono finanziati nel bilancio di previsione 2017 mediante l’avanzo derivante da leggi. Se tutto filerà liscio, si prevede che il sistema integrato sia in funzione entro il 2018.

Le motivazioni che hanno portato l’esecutivo argentano a spendere quasi 400mila euro, sono rappresentate dalla «prevenzione del degrado socio ambientale del territorio - si legge nella delibera di giunta - e il contrasto della attività illecite. Il posizionamento di telecamere è uno strumento di prevenzione efficace e mirato di controllo del territori in una realtà estesa come il comune di Argenta, oltre che di ausilio alle forze dell’ordine nell’ambito delle attività di indagini di polizia per reati commessi nel territorio».

Nel documento, viene anche precisato che, attualmente, Argenta «può contare su una rete di videosorveglianza composta da 25 telecamere presenti nei punti nevralgici del capoluogo e delle frazioni e vengono monitorate dal corpo di polizia locale sia per sicurezza urbana sia per la gestione delle aree critiche». A fronte quindi del vecchio sistema di video sorveglianza, il nuovo sistema affidato alla società Lepida, di fatto rappresenta una estensione più capillare su tutto il territorio, mediante appunto l’installazione di nuove specifiche videocamere di contesto e di specifiche videocamere di controllo del traffico veicolare e lettura targa.

Il tutto sarà a copertura delle aree ritenute particolarmente sensibili e nevralgiche per il controllo dei flussi di veicoli in entrata ed uscita della quasi totalità del territorio comunale. In sostanza, come viene definito nel gergo tecnico, un sistema “integrato”.(g.c.)

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