san camillo
«Necessario avere una guardia medica pediatrica h 24»
COMACCHIO. Ha toccato quota 2892 sottoscrizioni la petizione online su change.org, tesa a richiedere l’istituzione della guardia medica pediatrica h 24 nella struttura sanitaria San Camillo. Mentre...
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COMACCHIO. Ha toccato quota 2892 sottoscrizioni la petizione online su change.org, tesa a richiedere l’istituzione della guardia medica pediatrica h 24 nella struttura sanitaria San Camillo. Mentre la raccolta firme prosegue con l’obiettivo di raggiungere almeno 5mila adesioni, nel centro storico lagunare l’idea è stata recepita con favore. «Ho firmato anch’io - interviene Ornella Farinelli -, mi è stata segnalata da una giovane mamma. È positivo che la casa della salute accolga quanti più servizi possibili e ora che c’è la pediatria di gruppo, la presenza di un pediatra per tutto l’arco della giornata è fondamentale». L’emergenza pediatrica territoriale è assicurata dall’ospedale di Cona, visto che il pronto soccorso pediatrico all’ospedale del Delta è stato chiuso un paio di anni fa, «ma la nostra è una zona di nebbie intense - eccepisce Rina Felletti - e se si verifica un’urgenza è indispensabile che ci sia qui il servizio».
Dello stesso avviso Annamaria Mezzogori e Giorgia Carli, quest’ultima non ancora mamma ma tuttavia convinta della «necessità di un punto di riferimento h 24 a Comacchio». Il tema è particolarmente sentito e per qualcuno, come Mirella Zannini, tanto la petizione, quanto il servizio giornalistico «possono contribuire ad accendere i riflettori su un servizio utile per la collettività, che va sicuramente istituito». Da parte degli intervenuti non è mancato l’accenno alla vocazione turistica del territorio e all’incremento esponenziale di presenze estive, in prevalenza di famiglie con bambini.
«Ho tre figli - osserva il barista Filippo Cavalieri, titolare del Bar 2000 - e non è ipotizzabile che chi ha figli piccoli debba sempre correre a Cona per un’urgenza. Quelli che mi chiedono informazioni, - prosegue Cavalieri -, non solo concittadini, ma anche turisti, li indirizzo a Cona, perché se vai a Lagosanto il pronto soccorso è sempre pieno di gente e lì è stato chiuso il pronto soccorso pediatrico».
Katia Romagnoli
Dello stesso avviso Annamaria Mezzogori e Giorgia Carli, quest’ultima non ancora mamma ma tuttavia convinta della «necessità di un punto di riferimento h 24 a Comacchio». Il tema è particolarmente sentito e per qualcuno, come Mirella Zannini, tanto la petizione, quanto il servizio giornalistico «possono contribuire ad accendere i riflettori su un servizio utile per la collettività, che va sicuramente istituito». Da parte degli intervenuti non è mancato l’accenno alla vocazione turistica del territorio e all’incremento esponenziale di presenze estive, in prevalenza di famiglie con bambini.
«Ho tre figli - osserva il barista Filippo Cavalieri, titolare del Bar 2000 - e non è ipotizzabile che chi ha figli piccoli debba sempre correre a Cona per un’urgenza. Quelli che mi chiedono informazioni, - prosegue Cavalieri -, non solo concittadini, ma anche turisti, li indirizzo a Cona, perché se vai a Lagosanto il pronto soccorso è sempre pieno di gente e lì è stato chiuso il pronto soccorso pediatrico».
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