la nuova raccolta e i supermarket
«Pochi rifiuti, bollette altissime»
Direttore Conad: due punti vendita, Vigarano diverso da Ferrara
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Cambia il sistema di raccolta dei rifiuti, crescono difficoltà e polemiche. Se tra i cittadini stanno emergendo sempre più tante difficoltà nella gestione del nuovo meccanismo della raccolta rifiuti, il disagio lo sentiranno molto di più i supermercati di dimensione familiare.
Alla Conad di via Garibaldi dove però ancora non è stata attivata la novità delle calotte, il direttore Saverio Alagna non nasconde le sue preoccupazioni in vista della prossima innovazione. «Noi infatti già da tempo applichiamo una corretta differenziazione dei nostri rifiuti. Infatti, abbiamo chi ci viene a raccogliere i cartoni e anche chi, come la ditta Sapi, provvede a recuperare tutti gli scarti di terza categoria in particolare quelli della macelleria come grasso, ossa e frattaglie, e quindi sinceramente rimane ben poco da smaltire».
E allora? «Allora, oserei dire - prosegue il direttore del market - produciamo meno di quello che una famiglia come la mia produce ogni giorno. E per questo “poco“, però paghiamo una bolletta esorbitante». Lo stesso direttore è responsabile e gestisce anche un altro supermercato a Vigarano Mainarda ma - vuole sottolinearlo - per il momento là non ha lo stesso problema e quindi attende con fiducia che ci siano delle nuove e altre condizioni più favorevoli per chi lavora a Ferrara.
Alla Conad di via Garibaldi dove però ancora non è stata attivata la novità delle calotte, il direttore Saverio Alagna non nasconde le sue preoccupazioni in vista della prossima innovazione. «Noi infatti già da tempo applichiamo una corretta differenziazione dei nostri rifiuti. Infatti, abbiamo chi ci viene a raccogliere i cartoni e anche chi, come la ditta Sapi, provvede a recuperare tutti gli scarti di terza categoria in particolare quelli della macelleria come grasso, ossa e frattaglie, e quindi sinceramente rimane ben poco da smaltire».
E allora? «Allora, oserei dire - prosegue il direttore del market - produciamo meno di quello che una famiglia come la mia produce ogni giorno. E per questo “poco“, però paghiamo una bolletta esorbitante». Lo stesso direttore è responsabile e gestisce anche un altro supermercato a Vigarano Mainarda ma - vuole sottolinearlo - per il momento là non ha lo stesso problema e quindi attende con fiducia che ci siano delle nuove e altre condizioni più favorevoli per chi lavora a Ferrara.
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