Sorpresa: Ferrara migliora sulla qualità della vita
La classifica del “Sole 24 Ore” vede un balzo in alto dal 58° al 45° posto In ripresa economia, sicurezza e cultura. Male lavoro, ambiente e demografia
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Peggio del 2016 era difficile fare con quella 58ª posizione. Ma che la provincia di Ferrara in questi mesi di difficoltà e problemi vari potesse migliorare di 13 posizioni nella classifica sulla qualità della vita, è una sorpresa. La posizione 45 nella quale “Il sole 24 Ore” nella sua annuale graduatoria pone Ferrara è il risultato di una serie di dati e indicatori suddivisi per argomenti. «Ovviamente mi rallegro - dice Tagliani in qualità di presidente della Provincia - anche se bisogna tenere presente che il territorio ferrarese è molto variaegato a secondo delle aree».
Sorprende soprattutto l’ottimo 17º posto nella subclassifica di ricchezza e consumi con Ferrara che migliora in un anno addirittura di 44 posizioni. «La ripresina un po’ si nota - afferma il presidente di CariCento Carlo Alberto Roncarati - ma tutto questo benessere francamente non lo vedo».
In leggero calo il sistema lavoro frutto secondo il segretario della Cgil Cristiano Zagatti di «politiche non proprio centrate, ma questi dati mettono in luce anche il grave problema demografico di Ferrara e a maggior ragione dovrebbero essere prese in considerazione le proposte dei sindacati per tutelare i giovani».
Migliora il dato della cultura di 27 posizioni. «Premesso - commenta Roberto Roversi presidente nazionale Arci Ucca - che nutro un'innata diffidenza per classifiche che vedono città guadagnare o perdere 20/30 posizioni in un anno su scala nazionale, mi limito ad analizzare i comparti che conosco meglio e che si basano su dati oggettivi, incontrovertibili e verificabili: per cinema e spettacoli l'offerta cittadina è quantitativamente ottima. Se l'analisi si spostasse sul livello qualitativo, mi azzarderei a dire eccellente».
Non va meglio Ferrara nell’ambiente, perde 17 posizioni con il 61º posto. «Da ambientalista impegnato - osserva Lorenzo Borghi della Lipu - voglio evidenziare che Ferrara è una delle città che ha una profonda cultura del verde e la qualità non eccelsa dell'aria che respiriamo, in buona parte non dipende dalle attività sul territorio ferrarese, com'è risaputo. Ed è utile continuare a fare anche educazione ambientale».
Ultimo ma non ultimo il dato su giustizia e sicurezza, per cui Ferrara sale di 5 posizioni, piazzandosi al 21° posto: soprattutto grazie alla velocità dei processi: «Non è una sorpresa per noi addetti ai lavori - spiega Rosaria Savastano, presidente tribunale - poichè vengono confermati i dati in nostro possesso e gli sforzi del programma in corso da tanti anni di smaltimento dei processi. I numeri del tribunale sono sempre più a livelli europei, ed è una soddisfazione dirlo, ma è così che si sta lavorando da tempo e alla fine i risultati si vedono».
Sorprende soprattutto l’ottimo 17º posto nella subclassifica di ricchezza e consumi con Ferrara che migliora in un anno addirittura di 44 posizioni. «La ripresina un po’ si nota - afferma il presidente di CariCento Carlo Alberto Roncarati - ma tutto questo benessere francamente non lo vedo».
In leggero calo il sistema lavoro frutto secondo il segretario della Cgil Cristiano Zagatti di «politiche non proprio centrate, ma questi dati mettono in luce anche il grave problema demografico di Ferrara e a maggior ragione dovrebbero essere prese in considerazione le proposte dei sindacati per tutelare i giovani».
Migliora il dato della cultura di 27 posizioni. «Premesso - commenta Roberto Roversi presidente nazionale Arci Ucca - che nutro un'innata diffidenza per classifiche che vedono città guadagnare o perdere 20/30 posizioni in un anno su scala nazionale, mi limito ad analizzare i comparti che conosco meglio e che si basano su dati oggettivi, incontrovertibili e verificabili: per cinema e spettacoli l'offerta cittadina è quantitativamente ottima. Se l'analisi si spostasse sul livello qualitativo, mi azzarderei a dire eccellente».
Non va meglio Ferrara nell’ambiente, perde 17 posizioni con il 61º posto. «Da ambientalista impegnato - osserva Lorenzo Borghi della Lipu - voglio evidenziare che Ferrara è una delle città che ha una profonda cultura del verde e la qualità non eccelsa dell'aria che respiriamo, in buona parte non dipende dalle attività sul territorio ferrarese, com'è risaputo. Ed è utile continuare a fare anche educazione ambientale».
Ultimo ma non ultimo il dato su giustizia e sicurezza, per cui Ferrara sale di 5 posizioni, piazzandosi al 21° posto: soprattutto grazie alla velocità dei processi: «Non è una sorpresa per noi addetti ai lavori - spiega Rosaria Savastano, presidente tribunale - poichè vengono confermati i dati in nostro possesso e gli sforzi del programma in corso da tanti anni di smaltimento dei processi. I numeri del tribunale sono sempre più a livelli europei, ed è una soddisfazione dirlo, ma è così che si sta lavorando da tempo e alla fine i risultati si vedono».
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