Bonifiche Ferraresi, sì all’acquisto del 42% di Sis
Bonifiche Ferraresi di Jolanda ha sottoscritto l’accordo per l’acquisto di una partecipazione pari al 41,19% del capitale sociale di Sis, Società italiana sementi, dai soci Consorzio agrario dell’Emil...
2 MINUTI DI LETTURA
Bonifiche Ferraresi di Jolanda ha sottoscritto l’accordo per l’acquisto di una partecipazione pari al 41,19% del capitale sociale di Sis, Società italiana sementi, dai soci Consorzio agrario dell’Emilia, Consorzio agrario del Nordest, Consorzio agrario dell’Adriatico, Consorzio agrario del Centro sud e Flaminia in liquidazione. Sis è l’azienda leader nel settore delle sementi in Italia e occupa un ruolo fondamentale nella crescita della produttività e della qualità della cerealicoltura nazionale.
Il prezzo acquisto, soggetto ad alcuni possibili aggiustamenti in diminuzione, è stato di 8,3 milioni e sarà pagato da Bonifiche Ferraresi alla data di esecuzione dell’operazione, prevista entro dicembre 2017.
Nell’ambito dell’accordo è previsto che, alla data di esecuzione, siano adottate misure di governance «tali da assicurare l’acquisizione del controllo di fatto su Sis da parte di Bonifiche Ferraresi - si legge nella nota ufficiale - È confermato l’obbligo dei venditori, ad eccezione di Flaminia in liquidazione, di reinvestire in Sis parte del prezzo attraverso un finanziamento soci fruttifero di durata quinquennale». L’operazione andrà in porto, sottolinea Bf, se gli altri soci di Sis diversi dai venditori non eserciteranno il diritto di prelazione su una quota di capitale sociale superiore al 7,19%, entro il giorno precedente a quello dell’esecuzione.
«L’operazione con Sis fa parte della strategia di controllo della filiera alimentare che Bf spa ha ritenuto come elemento fondamentale per la generazione di valore a vantaggio degli azionisti» ha dichiarato Federico Vecchioni, amministratore delegato dell’azienda jolandina. Si tratta, in sostanza, di un ulteriore passo verso la costruzione della filiera alimentare “dal seme allo scaffale”, tutta di marca italiana e ferrarese, che ha attirato su Jolanda l’attenzione dell’intero mondo agricolo non solo nazionale e della politica. In questo caso, tra l’altro, l’acquisizione verrà implementata da parte di Bf con l’utilizzo di mezzo propri. Sis occupa un ruolo fondamentale in questo scenario. La sua attività è infatti articolata su tutte le fasi del ciclo del seme e nella loro lavorazione e commercializzazione, quindi consentirà a Bf di integrarsi a monte del settore sementiero, rafforzando il presido sull’intera filiera.
Il prezzo acquisto, soggetto ad alcuni possibili aggiustamenti in diminuzione, è stato di 8,3 milioni e sarà pagato da Bonifiche Ferraresi alla data di esecuzione dell’operazione, prevista entro dicembre 2017.
Nell’ambito dell’accordo è previsto che, alla data di esecuzione, siano adottate misure di governance «tali da assicurare l’acquisizione del controllo di fatto su Sis da parte di Bonifiche Ferraresi - si legge nella nota ufficiale - È confermato l’obbligo dei venditori, ad eccezione di Flaminia in liquidazione, di reinvestire in Sis parte del prezzo attraverso un finanziamento soci fruttifero di durata quinquennale». L’operazione andrà in porto, sottolinea Bf, se gli altri soci di Sis diversi dai venditori non eserciteranno il diritto di prelazione su una quota di capitale sociale superiore al 7,19%, entro il giorno precedente a quello dell’esecuzione.
«L’operazione con Sis fa parte della strategia di controllo della filiera alimentare che Bf spa ha ritenuto come elemento fondamentale per la generazione di valore a vantaggio degli azionisti» ha dichiarato Federico Vecchioni, amministratore delegato dell’azienda jolandina. Si tratta, in sostanza, di un ulteriore passo verso la costruzione della filiera alimentare “dal seme allo scaffale”, tutta di marca italiana e ferrarese, che ha attirato su Jolanda l’attenzione dell’intero mondo agricolo non solo nazionale e della politica. In questo caso, tra l’altro, l’acquisizione verrà implementata da parte di Bf con l’utilizzo di mezzo propri. Sis occupa un ruolo fondamentale in questo scenario. La sua attività è infatti articolata su tutte le fasi del ciclo del seme e nella loro lavorazione e commercializzazione, quindi consentirà a Bf di integrarsi a monte del settore sementiero, rafforzando il presido sull’intera filiera.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
