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Cresce la videosorveglianza

Cresce la videosorveglianza

Sì della giunta al contratto con Delta Web. Telecamere entro giugno 

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MESOLA. La giunta mesolana ha approvato lo schema di contratto con Delta Web per la realizzazione dell’ampliamento di videosorveglianza nel Comune di Mesola. Entro il mese di giugno del prossimo anno gran parte del territorio comunale sarà coperto. Da qualche tempo ricordiamo che le telecamere sono in funzione in quattro punti sensibili del territorio comunale. L’intervento sarà realizzato dalla società Delta Web, è pari a 161mila euro e consiste nella fornitura e posa di 22 telecamere a circuito chiuso per il rilievo delle targhe dei veicoli (targa system) in transito e di ulteriori 7 telecamere di contesto oltre al canone annuale per la gestione complessiva del servizio e relativa manutenzione del sistema (7.100 euro+Iva per 10 mensilità). È inoltre prevista la fornitura e posa di 2 webcam per il rilievo paesaggistico del Castello della Mesola. «Si punta a rendere tutto il territorio comunale più sicuro - ha dichiarato il sindaco mesolano Gianni Michele Padovani - e non a fare un numero maggiore di multe precisa il primo cittadino».

Attualmente nel territorio comunale sono quattro i varchi dove sono presenti le telecamere controllate dalle forze di polizia locali (il relativo contratto tra il Comune di Mesola e Delta Web è stato siglato il 21 ottobre 2016 da parte di Fabio Zanardi per il Comune di Mesola e Maurizio Barbirati, ex sindacoi di Tresigallo ed attualmente amministratore unico di Delta Web Spa) ). Complessivamente le telecamere saranno 29 di cui otto a Bosco Mesola, dieci tra Monticelli e Massenzatica, cinque ad Ariano Ferrarese, quattro a Mesola, due ad Italba. Per la gestione del servizio e la manutenzione dell’ampliamento del sistema, di competenza di Delta Web, è previsto un anone annuo di 7.100 euro oltre all’Iva al 22% per un totale di 8.662 euro di competenza del Comune di Mesola per la durata di una decina di anni. Il sistema tecnologico di videosorveglianza dovrà garantire il monitoraggio in tempo reale dei punti sorvegliati e permettere l’acquisizione delle immagini e la loro conservazione e dovrà garantire l’accesso per 24 ore delle informazioni nel pieno rispetto dei criteri di accesso stabiliti dal regolamento comunale per l’utilizzo delle informazioni acquisite. Il progetto prevede anche che eventuali futuri ampliamenti della videosorveglianza non comportino modifiche all'architettura progettuale di partenza.



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