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Si è spento don Margutti «Io linciato senza motivo»

Si è spento don Margutti «Io linciato senza motivo»

La notizia della morte del sacerdote data ieri dalla curia e dal Vescovo  Era stato al centro di processi e poi assolto. I legali: va riabilitato dalle calunnie  

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Si è spento alle prime ore di ieri, all’ospedale di Cona, dove era ricoverato da giorni dopo un malore dal quale non si è più ripreso: don Andrea Margutti è morto - dice chi lo ha conosciuto e gli è stato vicino in questi mesi - per i troppi dispiaceri, gli strascichi per le vicende giudiziarie in cui era stato coinvolto. Il suo legale, l’avvocato Claudio Maruzzi che lo ha difeso e fatto assolvere dalle accuse più gravi di pedofilia, ricorda che «l’ultima volta che l’ho incontrato, alcuni giorni fa, l’avevo visto provato. E mi disse: “caro avvocato, sono stato condannato al rogo dalla Santa Inquisizione. Nel processo in cui lei mi ha difeso ho potuto dimostrare la mia innocenza, qui mi hanno linciato senza che abbia ancora capito il perché e senza una vera possibilità di difendermi. La mia vita non ha più senso”».

L’avvocato Maruzzi lo ricorda come «un uomo che nella sua vita ha seminato molto amore, un uomo solare, di grande generosità, ignobilmente strumentalizzata fino a spegnergli il desiderio di vivere. Sicuramente, ora, riposerà in pace, cosa che certamente si augurano le tante persone che gli hanno voluto bene».

Gli fa eco un altro avvocato che lo aveva difeso e sostenuto, Giacomo Forlani che si dice dispiaciuto della sua scomparsa e fiducioso che «la sua figura possa essere completamente riabilitata dalle calunnie mosse da più persone, durante il suo percorso sacerdotale terminato con la riduzione in stato laicale».

Sì, perché don Margutti in seguito al coinvolgimento in vicende processuali era stato (ed era ancora oggi) sospeso dalle funzioni sacerdotali. Tuttavia la stessa curia, ieri mattina, alla notizia della sua morte non poteva non ricordarlo. Per questo motivo il vescovo Gian Carlo Perego e tutti i sacerdoti della Diocesi hanno partecipato alla vicinanza della Chiesa per scomparsa di don Margutti avvenuta dopo quella, nei giorni scorsi di don Giovanni Camarlinghi.

Don Margutti aveva 67 anni, ferrarese, era stato ordinato in età avanzata l’11 ottobre 2008, dopo esser stato professore di istituti superiori, in città. Aveva ricoperto nei vari anni dal 2010 l’incarico di parroco a Ponte Rodoni e poi Arciprete a Ospitale di Bondeno dal 2013. I funerali verranno fissati nei prossimi giorni. Don Margutti, come si ricorda, era stato al centro di una vicenda che lo legava ad una famiglia serba cui aveva offerto casa e ospitalità. Poi i rapporti tra loro si sono alterati, anche per le accuse mosse dal capofamiglia, di molestie sessuali di don Margutti sul figlio piccolo del suo ospite. Al processo il sacerdote era stato assolto, «riabilitato dalla giustizia degli uomini, attendeva anche la riabilitazione della sua chiesa», dicono oggi i suoi avvocati.

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