poggio renatico
Il Comitato rifiuti incalza e confida nel prefetto
POGGIO RENATICO. Continua il braccio di ferro tra il Comitato spontaneo per il problema dei rifiuti e il sindaco di Poggio. E Stefania Farinelli, presidente del comitato, incalza il primo cittadino...
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POGGIO RENATICO. Continua il braccio di ferro tra il Comitato spontaneo per il problema dei rifiuti e il sindaco di Poggio. E Stefania Farinelli, presidente del comitato, incalza il primo cittadino ricordando che il comitato «aveva chiesto alla prefettura di organizzare un tavolo alla presenza di maggioranza, minoranza e comitato, cosa che non è mai avvenuta. Ci auguriamo che con il nuovo prefetto si possa arrivare a tale confronto».
Per quanto riguarda l'aumento delle tariffe, «è vero che si è verificato con la precedente amministrazione, ma è anche vero che con quella attuale le tariffe sono addirittura triplicate» ed è stato «l'attuale sindaco, nel precedente mandato, a firmare la convenzione di 29 anni con Cmv e non si oppone a un rinnovo di altri 20 anni con Clara». Sul fronte del membro del comitato denunciato, Farinelli contesta l’atteggiamento del sindaco e lo rassicura ricordando che «noi siamo tranquilli e questo deriva dal fatto che non abbiamo mai offeso nessuno».
Il comitato spontaneo poi è convinto che «il problema rifiuti sarà il primo punto della prossima campagna elettorale» e ribadisce come il suo impegno non sia, «come dice Garuti, un accanimento nei suoi confronti, ma contro un sistema sbagliato e inadeguato da lui comunque voluto e appoggiato».
Per quanto riguarda l'aumento delle tariffe, «è vero che si è verificato con la precedente amministrazione, ma è anche vero che con quella attuale le tariffe sono addirittura triplicate» ed è stato «l'attuale sindaco, nel precedente mandato, a firmare la convenzione di 29 anni con Cmv e non si oppone a un rinnovo di altri 20 anni con Clara». Sul fronte del membro del comitato denunciato, Farinelli contesta l’atteggiamento del sindaco e lo rassicura ricordando che «noi siamo tranquilli e questo deriva dal fatto che non abbiamo mai offeso nessuno».
Il comitato spontaneo poi è convinto che «il problema rifiuti sarà il primo punto della prossima campagna elettorale» e ribadisce come il suo impegno non sia, «come dice Garuti, un accanimento nei suoi confronti, ma contro un sistema sbagliato e inadeguato da lui comunque voluto e appoggiato».
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