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Ponte del Gatto Nero ancora pericoloso «Servono interventi»

Ponte del Gatto Nero ancora pericoloso «Servono interventi»

Mesola, il consigliere provinciale Soncini sollecita l’ente I parapetti degradati non reggerebbero l’urto di un veicolo

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MESOLA. Continuano a peggiorare le condizioni del ponte del Gatto Nero, lungo la provinciale 43. Una situazione sempre più pericolosa e preoccupante che è stata evidenziata mercoledì, durante la seduta del consiglio provinciale, dal consigliere gorese Gino Soncini (eletto per la lista Uniti per Ferrara). Soncini in chiusura di seduta ha preso la parola per sottolineare la sua preoccupazione per la situazione del ponte, che già sulla sua parte stradale - quella visibile a quanti passano sulla struttura - presenta evidenti problemi.

A cominciare dallo stato delle spallette laterali di protezione che dovrebbero evitare eventuali uscite di strada. Alcuni pilastrini in cemento armato che sostengono le barriere di protezione sono letteralmente sgretolati, con le parti in ferro dell’armatura in bella vista e arrugginite. Così come arrugginite sono le stesse barriere in metallo che fungono da parapetto: insomma una struttura che ben difficilmente sembra di essere in grado di resistere all’urto di un veicolo, che sarebbe destinato a finire nel canale.

Soncini, che ha sollecitato un intervento urgente, anche per valutare se il ponte possa avere problemi di carattere strutturale (oltre a quelli che si vedono a occhio nudo sulla parte stradale), al termine della sua esposizione è stato invitato dal presidente Tiziano Tagliani a rivolgersi all’Ufficio tecnico della Provincia. E ieri mattina il consigliere provinciale si è recato nell’ufficio del dirigente del servizio, presentando la documentazione in suo possesso.

«È una situazione davvero pericolosa - spiega Soncini - perché quel ponte, sulla circonvallazione di Mesola, è interessato da un traffico intenso, anche di mezzi pesanti. Se qualche mezzo dovesse andare a sbattere contro quei parapetti sarebbe destinato a finire nel canale».

Tra l’altro proprio la problematica situazione del ponte del Gatto Nero - insieme a quella del ponte Cavicchione a Monticelli - era stata segnalata tra la primavera e l’estate 2014 dai consiglieri comunali mesolani d'opposizione Luciano Tancini (Cambiamento e Crescita) e Primo Marchetti (Creare Futuro), che sollecitavano interventi per la sicurezza alla luce del tragico incidente che era accaduto nel marzo di quell’anno sul ponte Trapella a Massenzatica, con quattro giovani che persero la vita perché la Bmw su cui viaggiavano sfondò il parapetto e finì nelle acqua del Canal Bianco.

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