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Linee regionali C’è l’ipotesi statalizzazione

Il patto sul trasporto pubblico locale con il ministro Graziano Delrio che sarà firmato attorno a metà mese comporterà la statalizzazione di alcune linee ferroviarie usate dai pendolari emiliano-romag...

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Il patto sul trasporto pubblico locale con il ministro Graziano Delrio che sarà firmato attorno a metà mese comporterà la statalizzazione di alcune linee ferroviarie usate dai pendolari emiliano-romagnoli: nella lista ci sono anche la Parma-Suzzara-Ferrara e la Bologna-Portomaggiore, oltre alla Reggio Emilia-Sassuolo, la Casalecchio-Vignola e la Reggio Emilia-Guastalla. In pratica si tratta di alcune linee regionali ex Fer, anche se non viene citata la Ferrara-Codigoro che è coinvolta in opere fondamentali come il metro di superficie con il tunnel di via Bologna-via Ravenna. È stato l’assessore regionale Raffaele Donini a parlarne ieri nella commissione consiliare dell’Emilia Romagna, e la notizia ha catalizzato le critiche delle opposizioni. I dubbi sono stati sollevati per primo da Gabriele Delmonte (Lega Nord), secondo il quale passaggio delle linee allo Stato «potrebbe rallentare le operazioni di ripristino in caso di guasti». A criticare l’ipotesi di statalizzazione delle infrastrutture è stato anche Andrea Bertani (M5s), che teme «l’ingresso di privati» che porterebbero ad una «parziale privatizzazione della rete». Per Massimo Iotti (Pd) c’è invece «un tentativo di sminuire un patto concreto e innovativo».

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