Colta da malore vedendo i cani sbranare le sue galline
Una docente del Vergani di Ferrara trasportata all’ospedale. L’episodio si è verificato nella campagna bolognese
FERRARA. È stata colta da malore e trasportata all’ospedale di Bentiviglio in stato di choc subito dopo aver visto le sue galline divorate da cani da caccia che erano entrati nel cortile della sua casa nella campagna bolognese. Marina Angelini, docente a Ferrara dell’istituto “Vergani”, racconta lo sgomento che ha provato. «Stavo uscendo di casa per andare a Ferrara - racconta ancora sotto l’effetto di tranquillanti - quando ho sentito il mio cane abbaiare e mi sono resa conto che le mie galline da affezione venivano attaccate in maniera furibonda da cinque cani di razza spinone appartenenti a due cacciatori veneti che erano più distanti. I cani hanno dilaniato i corpi delle mie povere galline. Ne hanno uccise circa una decina sotto i miei occhi. Cercavo di rincorrerli per tentare di farli fuggire. Ma a nulla è servito». Le galline sono tutte di razze molto particolari, pregiate, allevate a mano e accudite con tutte le cure.
«Le mie galline - continua Angelini - non sono destinate al consumo, in quanto sono amiche, trattate con dignità e amore fino all’ultimo dei loro giorni. Questo fatto mi ha così sconvolta e prostrata da essere stata costretta ad essere trasportata all’ospedale in ambulanza a causa del forte stress e della forte ansia accumulate. Tuttora per avere una buona ripresa mi è stato consigliato di riposare e incontrare lo psichiatra per superare questo grave trauma. Sono arrivati anche i carabinieri che hanno preso le generalità dei cacciatori. Verrà presentata regolare denuncia, ma nessun rimborso riporterà in vita i miei piccoli piumati. Sto davvero molto male».
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