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Il 90 per cento della produzione viene esportato

Con 275 dipendenti, per l'azienda Fava si prospetta un 2017 che si chiude con un valore della produzione previsionale di oltre 95milioni di euro. «Abbiamo inoltre - ha spiegato l’ad Luigi Fava - un...

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Con 275 dipendenti, per l'azienda Fava si prospetta un 2017 che si chiude con un valore della produzione previsionale di oltre 95milioni di euro. «Abbiamo inoltre - ha spiegato l’ad Luigi Fava - un portafoglio ordini molto positivo che ci permette di guardare al futuro con serenità, avendo coperto gran parte del 2018. Abbiamo nel mondo oltre il 40% di quote di mercato, mentre in Italia oltre l'80% del parco macchine installato per la produzione della pasta riporta il marchio Fava. Del resto, l'Italia è il mercato di riferimento mondiale. Circa il 90% di quanto prodotto dalla Fava, va sotto la voce export».

Un percorso che dopo 80 anni prosegue e che è iniziato nel 1937 da una felice intuizione, da un'idea di Augusto Fava che da idraulico si è ingegnato per realizzare una macchina nuova per la produzione della pasta. Il via dell'attività di famiglia, e nel 1956 l'entrata in azienda di Enrico. Poi il matrimonio con Bianca, e la nascita dei figli, il passaggio di testimone nel 1973 ad Enrico, Gianni e Leonardo, mentre la Fava, un passo dopo l'altro, tra ricerca e innovazione, supera le sfide del settore e si afferma in Italia, in America e nel mondo. Nel 1995 la nascita della Fava Spa. Per Enrico la laurea honoris causa, Cavaliere del Lavoro e il Premio San Giorgio dalla Camera di commercio.

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