Lo Sportello lavoro centra i primi obiettivi
A pochi giorni dall’apertura una ventina di utenti nel centro a Porto Garibaldi L’assessore Carli: «Dobbiamo arrivare ad avere un ventaglio sempre più ricco»
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PORTO GARIBALDI . Domanda ed offerta di lavoro si incrociano nel nuovo Sportello lavoro, attivato il 16 novembre scorso in piazza Don Giovanni Verità a Porto Garibaldi. La struttura, gestita dalla Fondazione San Giuseppe Cfp Cesta, dispone di due uffici, il primo situato nell’edificio che ospitava il centro per l'Impiego, il secondo dislocato nella palazzina adiacente, dove hanno sede il patronato Cisl ed associazioni di volontariato.
«Siamo partiti da due settimane - riconosce Giovanni Lolli, presidente della Fondazione San Giuseppe Cfp Cesta - e stiamo cercando di attrezzarci nel migliore dei modi, ma in così poco tempo abbiamo già accolto una ventina di utenti». Lo Sportello Lavoro, aperto il lunedì dalle 8 alle 13 e dalle 14 alle 16, il martedì dalle 8 alle 13 e dalle 14 alle 17 e il giovedì dalle 8 alle 13 a breve incrementerà di un giorno (il mercoledì o il venerdì) i giorni di apertura al pubblico, sino ad assicurare una copertura di 24 ore settimanali. «È uno sportello dedicato al lavoro a 360 gradi - prosegue Lolli - ed è rivolto tanto ai disoccupati quanto ai datori di lavoro, fornendo informazioni, consulenza e supporto alla soddisfazione del bisogno professionale, cercando di fare incontrare domanda ed offerta di lavoro. Vengono assicurati anche consulenza e supporto per la gestione delle comunicazioni obbligatorie delle aziende e per la gestione delle assunzioni obbligatorie, ai sensi della legge 68/99».
Lo Sportello Lavoro tende la mano alle persone in condizioni di svantaggio socio-economico e ai disabili, ma vuole essere anche un punto di riferimento per la consulenza e l'accompagnamento all'avvio di nuove imprese. Supporto e orientamento professionale, inclusione sociale di persone appartenenti a categorie fragili e vulnerabili sono i principi ispiratori della nuova realtà, che mette a disposizione un orientatore qualificato, un direttore di sportello, un esperto di creazione di impresa e un esperto di mercato del lavoro.
«L'apertura dello Sportello Lavoro - dichiara l'assessore Carli -, è il frutto di proficue sinergie inter-istituzionali attivate per dare corso alle linee programmatiche del Progetto Comacchio 2015-2020. L'idea è ora quella di allargare la rete virtuosa di collaborazioni istituzionali, con soggetti che trattano le tematiche legate alle politiche del lavoro, offrendo un ventaglio sempre più ricco di servizi per un supporto concreto ai cittadini, con un occhio di riguardo alle categorie svantaggiate." Per contattare lo Sportello Lavoro: comacchio.sportello@politicheattive@cfpcesta.com.
Katia Romagnoli
«Siamo partiti da due settimane - riconosce Giovanni Lolli, presidente della Fondazione San Giuseppe Cfp Cesta - e stiamo cercando di attrezzarci nel migliore dei modi, ma in così poco tempo abbiamo già accolto una ventina di utenti». Lo Sportello Lavoro, aperto il lunedì dalle 8 alle 13 e dalle 14 alle 16, il martedì dalle 8 alle 13 e dalle 14 alle 17 e il giovedì dalle 8 alle 13 a breve incrementerà di un giorno (il mercoledì o il venerdì) i giorni di apertura al pubblico, sino ad assicurare una copertura di 24 ore settimanali. «È uno sportello dedicato al lavoro a 360 gradi - prosegue Lolli - ed è rivolto tanto ai disoccupati quanto ai datori di lavoro, fornendo informazioni, consulenza e supporto alla soddisfazione del bisogno professionale, cercando di fare incontrare domanda ed offerta di lavoro. Vengono assicurati anche consulenza e supporto per la gestione delle comunicazioni obbligatorie delle aziende e per la gestione delle assunzioni obbligatorie, ai sensi della legge 68/99».
Lo Sportello Lavoro tende la mano alle persone in condizioni di svantaggio socio-economico e ai disabili, ma vuole essere anche un punto di riferimento per la consulenza e l'accompagnamento all'avvio di nuove imprese. Supporto e orientamento professionale, inclusione sociale di persone appartenenti a categorie fragili e vulnerabili sono i principi ispiratori della nuova realtà, che mette a disposizione un orientatore qualificato, un direttore di sportello, un esperto di creazione di impresa e un esperto di mercato del lavoro.
«L'apertura dello Sportello Lavoro - dichiara l'assessore Carli -, è il frutto di proficue sinergie inter-istituzionali attivate per dare corso alle linee programmatiche del Progetto Comacchio 2015-2020. L'idea è ora quella di allargare la rete virtuosa di collaborazioni istituzionali, con soggetti che trattano le tematiche legate alle politiche del lavoro, offrendo un ventaglio sempre più ricco di servizi per un supporto concreto ai cittadini, con un occhio di riguardo alle categorie svantaggiate." Per contattare lo Sportello Lavoro: comacchio.sportello@politicheattive@cfpcesta.com.
Katia Romagnoli
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