L’Avis vede finalmente l’arrivo della nuova sede
Cento, via libera al permesso di costruire l’attesa struttura dei donatori di sangue Nell’area dell’ex stazione anche ambulatori per altre attività in accordo con l’Asl
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CENTO. Un altro passo verso la nuova sede dell’Avis di Cento. L’Avis provinciale potrà così dare avvio ai lavori in modo da arrivare ad inaugurare nell’estate 2018. Via libera dal consiglio al rilascio del permesso di costruire in deroga per il restauro e il risanamento conservativo dell’ex magazzino merci destinato ad accogliere la sede Avis di Cento.
Un intervento che rientra nell'ambito del Piano di recupero di iniziativa pubblica dell'area ex stazione di Cento. Una scelta, quella dell'amministrazione Toselli, di individuare nell'ex magazzino merci la futura sede dell'Avis di Cento. «Un nuovo spazio - ha spiegato il sindaco Fabrizio Toselli - per la sede dell'associazione centese, divenuta, nel contesto del piano provinciale delle riduzioni delle sedi dove è possibile donare sangue, un presidio importante e punto di riferimento per le donazioni in un territorio che va ben oltre l'ambito comunale. Una nuova sede, a fronte dell’attuale in via Reno Vecchio non più rispondente ai requisiti previsti dalla normativa, una prospettiva volta ad evitare il rischio di chiusura, in caso dei prossima verifica da parte degli enti competenti. Un problema sollevato da tempo dalla sezione centese di Avis».
Ottenuti tutti i necessari pareri, con la delibera e la deroga approvata, arriva così il via libera alla necessità di realizzare un soppalco di 8mq per la realizzazione di uffici e magazzino. La convenzione con l'Avis provinciale di Ferrara, che prevede un comodato d'uso gratuito della struttura a favore dell'Avis di Cento. Gli allestimenti interni saranno a carico dell’Avis provinciale. In vista quindi, una nuova sede funzionale, rispondente alle esigenze di accreditamento, e dotata di spazi per aggregazione e ambulatori per altre attività, in accordo con l’Azienda Usl di Ferrara.
Una soluzione, come riferito dal consigliere e donatore Diego Contri, accolta con soddisfazione da Avis di Cento come dai donatori, ritenendo inadatta e non percorribile, per oggettive difficoltà legati agli spazi, la precedente ipotesi di trasferimento negli spazi che verranno liberati dal Ps di Cento. Una scelta fortemente contestata e accolta con rammarico dal capogruppo Pd Piero Lodi, che da sindaco aveva identificato nello spazio quale sede adeguata per accogliere il Centro giovanile di Cento, punto di partenza delle politiche giovanili. «Una posizione strategica per presidiare ancor di più quell'angolo importante di Cento». (b.b.)
Un intervento che rientra nell'ambito del Piano di recupero di iniziativa pubblica dell'area ex stazione di Cento. Una scelta, quella dell'amministrazione Toselli, di individuare nell'ex magazzino merci la futura sede dell'Avis di Cento. «Un nuovo spazio - ha spiegato il sindaco Fabrizio Toselli - per la sede dell'associazione centese, divenuta, nel contesto del piano provinciale delle riduzioni delle sedi dove è possibile donare sangue, un presidio importante e punto di riferimento per le donazioni in un territorio che va ben oltre l'ambito comunale. Una nuova sede, a fronte dell’attuale in via Reno Vecchio non più rispondente ai requisiti previsti dalla normativa, una prospettiva volta ad evitare il rischio di chiusura, in caso dei prossima verifica da parte degli enti competenti. Un problema sollevato da tempo dalla sezione centese di Avis».
Ottenuti tutti i necessari pareri, con la delibera e la deroga approvata, arriva così il via libera alla necessità di realizzare un soppalco di 8mq per la realizzazione di uffici e magazzino. La convenzione con l'Avis provinciale di Ferrara, che prevede un comodato d'uso gratuito della struttura a favore dell'Avis di Cento. Gli allestimenti interni saranno a carico dell’Avis provinciale. In vista quindi, una nuova sede funzionale, rispondente alle esigenze di accreditamento, e dotata di spazi per aggregazione e ambulatori per altre attività, in accordo con l’Azienda Usl di Ferrara.
Una soluzione, come riferito dal consigliere e donatore Diego Contri, accolta con soddisfazione da Avis di Cento come dai donatori, ritenendo inadatta e non percorribile, per oggettive difficoltà legati agli spazi, la precedente ipotesi di trasferimento negli spazi che verranno liberati dal Ps di Cento. Una scelta fortemente contestata e accolta con rammarico dal capogruppo Pd Piero Lodi, che da sindaco aveva identificato nello spazio quale sede adeguata per accogliere il Centro giovanile di Cento, punto di partenza delle politiche giovanili. «Una posizione strategica per presidiare ancor di più quell'angolo importante di Cento». (b.b.)
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