Asl e Sant’Anna Sedici candidati per i Dipartimenti
Entro fine anno le due aziende sceglieranno i direttori Tra i professionisti in corsa Basaglia, Cuneo e Cavallesco
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Si sta per comporre, almeno provvisoriamente, una parte del complesso mosaico della futura governance delle due aziende sanitarie della provincia. Entro la fine del mese, infatti, nomi e incarichi per il vertice dei Dipartimenti interaziendali dovranno comparire nero su bianco sui tavoli delle due direzioni generali di Asl e Sant’Anna. L’architettura ha preso forma per gradi negli ultimi due anni. Ed è una costruzione che in qualche modo “aggira” la legge: le due aziende sanitarie del territorio, infatti, non possono fondersi perché la legge ordinaria non prevede l’accorpamento tra aziende territoriali e aziende ospedaliero-universitarie come il Sant’Anna, dove convivono reparti ospedalieri e facoltà di medicina. Per creare i Dipartimenti interaziendali quindi si è proceduto - ma il processo non è concluso - a fondere le funzioni esercitate dalle due aziende, comprese quelle dei quattro ospedali della provincia: Ferrara, Cento, Delta, Argenta.
Negli anni sono stati integrati, ad esempio, i servizi amministrativi e la Radiologia. Ora si va verso la costituzione ufficiale di nove super-dipartimenti clinici.
Saranno operativi a partire dall’1 gennaio 2018, entro dicembre dovranno essere nominati i rispettivi direttori che avranno un anno di tempo per creare le nuove strutture gestionali e organizzative. Un assetto che dovrà essere modificato entro il 31 dicembre con la nomina dei nuovi direttori che dall’1 gennaio entreranno nel pieno delle loro funzioni.
Le prossime settimane saranno quindi decisive per l’indicazione dei super-direttori “a tempo”. Nove sono le strutture cliniche in attesa di vertice. Nei mesi scorsi sono state raccolte le candidature attraverso manifestazioni di interesse: per sette dipartimenti sarà una sfida a due, per gli altri due in lizza c’è un solo nome. Iniziamo da qui.
Per il Dipartimento interaziedale di Neuroscienze/Riabilitazione l’unico candidato è Nino Basaglia, direttore del Dipartimento di Neuroscienze del Sant’Anna e del Centro San Giorgio che si è da poco trasferito a Cona. Stefano Pelucchi, vicario del Dipartimento Chirurgico specialistico del Sant’Anna è candidato unico per l’incarico del Dipartimento interaziendale delle Chirurgie Specialistiche. Per il Dipartimento interaziendale dell’Emergenza, invece, la corsa è a due come per gli altri incarichi che saranno decisi in questa tornata. I nomi sono quelli di Roberto Zoppellari, direttore del Dipartimento di Emergenza del Sant’Anna, e di Erminio Righini, che guida l’Emergenza dell’Asl. Per il Dipartimento Medico interaziendale la scelta da compiere sarà tra Massimo Gallerani, direttore del Dipartimento medico del Sant’Anna, e Giorgio Zoli, direttore della Medicina interna dell’Asl.
Per il Dipartimento Chirurgico interaziendale a competere saranno Giorgio Cavallesco, attuale direttore del Dipartimento chirurgico dell’azienda ospedaliera, e Giorgio Massini, direttore dell’Ortopedia e Traumatologia degli ospedali di Cento e del Delta. Testa a testa tutto interno al Sant’Anna per il Dipartimento Oncologico interaziendale: Antonio Cuneo, direttore del Dipartimento medico specialistico dell’ospedale, è uno dei due candidati che corrono per l’incarico, l’altro è il direttore dell’Oncologia Clinica, Antonio Frassoldati. Andrea Franchella, attuale direttore del Dipartimento della Riproduzione e Accrescimento del Sant’Anna punta alla guida del Dipartimento Materno Infantile interaziendale assieme al collega Fabrizio Corazza, direttore del Materno Infantile dei tre ospedali dell’Asl.
Un’altra coppia di specialisti si è proposta per l’incarico più elevato del Dipartimento interaziendale di Radiologia: sono Giorgio Benea, attuale direttore della Radiologia interaziendale, e Stefano Ceruti, direttore della Neuroradiologia del Sant’Anna.
Infine c’è da coprire lo scranno più alto del Dipartimento interaziendale di Biotecnologie, Trasfusionale e Laboratorio, per il quale dovrà essere compiuta una scelta fra Paola Scanavacca, direttore del Dipartimento Farmaceutico interaziendale, e Giampiero Pirini, dell’Ingegneria Clinica del Sant’Anna.
Come di può notare non sono previste terne tra cui scegliere, come avveniva in passato al Sant’Anna, ad esempio. Saranno i due direttori generali (Carradori e Vagnini) a nominare i direttori, sentito il rettore. (gi.ca.)
Negli anni sono stati integrati, ad esempio, i servizi amministrativi e la Radiologia. Ora si va verso la costituzione ufficiale di nove super-dipartimenti clinici.
Saranno operativi a partire dall’1 gennaio 2018, entro dicembre dovranno essere nominati i rispettivi direttori che avranno un anno di tempo per creare le nuove strutture gestionali e organizzative. Un assetto che dovrà essere modificato entro il 31 dicembre con la nomina dei nuovi direttori che dall’1 gennaio entreranno nel pieno delle loro funzioni.
Le prossime settimane saranno quindi decisive per l’indicazione dei super-direttori “a tempo”. Nove sono le strutture cliniche in attesa di vertice. Nei mesi scorsi sono state raccolte le candidature attraverso manifestazioni di interesse: per sette dipartimenti sarà una sfida a due, per gli altri due in lizza c’è un solo nome. Iniziamo da qui.
Per il Dipartimento interaziedale di Neuroscienze/Riabilitazione l’unico candidato è Nino Basaglia, direttore del Dipartimento di Neuroscienze del Sant’Anna e del Centro San Giorgio che si è da poco trasferito a Cona. Stefano Pelucchi, vicario del Dipartimento Chirurgico specialistico del Sant’Anna è candidato unico per l’incarico del Dipartimento interaziendale delle Chirurgie Specialistiche. Per il Dipartimento interaziendale dell’Emergenza, invece, la corsa è a due come per gli altri incarichi che saranno decisi in questa tornata. I nomi sono quelli di Roberto Zoppellari, direttore del Dipartimento di Emergenza del Sant’Anna, e di Erminio Righini, che guida l’Emergenza dell’Asl. Per il Dipartimento Medico interaziendale la scelta da compiere sarà tra Massimo Gallerani, direttore del Dipartimento medico del Sant’Anna, e Giorgio Zoli, direttore della Medicina interna dell’Asl.
Per il Dipartimento Chirurgico interaziendale a competere saranno Giorgio Cavallesco, attuale direttore del Dipartimento chirurgico dell’azienda ospedaliera, e Giorgio Massini, direttore dell’Ortopedia e Traumatologia degli ospedali di Cento e del Delta. Testa a testa tutto interno al Sant’Anna per il Dipartimento Oncologico interaziendale: Antonio Cuneo, direttore del Dipartimento medico specialistico dell’ospedale, è uno dei due candidati che corrono per l’incarico, l’altro è il direttore dell’Oncologia Clinica, Antonio Frassoldati. Andrea Franchella, attuale direttore del Dipartimento della Riproduzione e Accrescimento del Sant’Anna punta alla guida del Dipartimento Materno Infantile interaziendale assieme al collega Fabrizio Corazza, direttore del Materno Infantile dei tre ospedali dell’Asl.
Un’altra coppia di specialisti si è proposta per l’incarico più elevato del Dipartimento interaziendale di Radiologia: sono Giorgio Benea, attuale direttore della Radiologia interaziendale, e Stefano Ceruti, direttore della Neuroradiologia del Sant’Anna.
Infine c’è da coprire lo scranno più alto del Dipartimento interaziendale di Biotecnologie, Trasfusionale e Laboratorio, per il quale dovrà essere compiuta una scelta fra Paola Scanavacca, direttore del Dipartimento Farmaceutico interaziendale, e Giampiero Pirini, dell’Ingegneria Clinica del Sant’Anna.
Come di può notare non sono previste terne tra cui scegliere, come avveniva in passato al Sant’Anna, ad esempio. Saranno i due direttori generali (Carradori e Vagnini) a nominare i direttori, sentito il rettore. (gi.ca.)
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