Bompani, investimenti per 5 milioni in tre anni
La Regione finanzia l’attività di ricerca. Previste venti nuove assunzioni Il sindaco Marchi: l’azienda è una realtà fondamentale per il territorio di Ostellato
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Bompani, con oltre 30 milioni di fatturato, 200 lavoratori, una produzione interamente nazionale, ambisce a diventare il marchio dell'elettrodomestico italiano e annuncia l'avvio di un programma di investimenti per oltre 5 milioni di euro nei prossimi tre anni. Centrale il ruolo della Regione Emilia Romagna, che tramite la legge 14 del 2014 finanzia con oltre 1,5 milioni di euro attività di ricerca e sviluppo, nonché tutela dell'ambiente: 20mila metri quadrati di pannelli fotovoltaici per alimentare la produzione e un progetto che, insieme all'Università di Modena e Reggio Emilia, ridefinirà l'eccellenza nella cottura. Il progetto prevede almeno 20 nuove assunzioni e l'ingesso di almeno 5 ingegneri laureati
Bompani nasce all'alba del miracolo economico – nel 1954 – quando gli elettrodomestici entravano per la prima volta nelle case italiane trasformando per sempre il modo di vivere delle famiglie. Oggi Bompani rappresenta uno dei pochi marchi ancora vitali, fra quelli che hanno fatto la storia italiana degli apparecchi per la cucina. L'azienda ha da poco inaugurato la nuova sede di Modena, dal 2015 ha effettuato circa 70 assunzioni, favorendo così il ricambio generazionale, nel 2016 è tornata all'equilibrio economico con un fatturato di 30 milioni di euro e per i prossimi tre anni lancia nuovi investimenti per oltre 5 milioni di euro.
Forte della propria tradizione Bompani ha cambiato rotta e capitano. Enrico Vento, un passato da manager, è l'imprenditore che nel 2013 ha acquisito l'azienda presentando un piano di risanamento e di rilancio, unendo la propria storia personale con quella dell'azienda e del territorio.
C'è un mantra che l’Ad, Enrico Vento, ripete: «Il marchio Bompani è solo per gli elettrodomestici prodotti in fabbriche italiane». Gli elettrodomestici per la cottura sono prodotti nello stabilimento Bompani in provincia di Ferrara, i frigoriferi e le lavatrici negli stabilimenti partner di Nocera Umbra e Fabriano. Vento spiega con passione anche la logica di questa scelta: "Quando i consumatori scelgono prodotti di importazione a basso costo impoveriscono le nostre fabbriche, i lavoratori e l'economia nazionale».
A fianco di Bompani, in questa fase di rilancio, c’è la Regione Emilia-Romagna che come ha spiegato Palma Costi, tramite la legge regionale 14/2014 finalizzata a promuovere investimenti e assunzioni, ha approvato un bando in grado di attrarre capitali e di sostenere la riconversione delle PMI del territorio. Proprio grazie a questo intervento, Bompani sta portando avanti un progetto di investimento su due importanti filoni: uno ambientale e l'altro legato alla ricerca e sviluppo di nuovi prodotti. Il primo renderà la fabbrica di Ostellato autonoma dal punto di vista energetico grazie allo sfruttamento delle energie rinnovabili; il secondo porterà al lancio di una nuova linea di prodotti per la cottura grazie alla sinergia fra la competenza di Bompani e quella dell'Università di Modena e Reggio Emilia, già maturata e sperimentata con successo dal dipartimento di ingegneria nell'automotive.
Il sindaco Ostellato, nonché vicepresidente della provincia di Ferrara, Andrea Marchi sottolinea l'importanza dell'azienda per il territorio ferrarese: "Bompani è una realtà di fondamentale importanza per il territorio di Ostellato e dei comuni limitrofi; rappresenta il primo insediamento industriale del dopoguerra, arrivato ad avere 800 dipendenti. Attualmente, con circa 200 lavoratori riveste un ruolo di primo piano nel panorama economico locale e provinciale»
Bompani nasce all'alba del miracolo economico – nel 1954 – quando gli elettrodomestici entravano per la prima volta nelle case italiane trasformando per sempre il modo di vivere delle famiglie. Oggi Bompani rappresenta uno dei pochi marchi ancora vitali, fra quelli che hanno fatto la storia italiana degli apparecchi per la cucina. L'azienda ha da poco inaugurato la nuova sede di Modena, dal 2015 ha effettuato circa 70 assunzioni, favorendo così il ricambio generazionale, nel 2016 è tornata all'equilibrio economico con un fatturato di 30 milioni di euro e per i prossimi tre anni lancia nuovi investimenti per oltre 5 milioni di euro.
Forte della propria tradizione Bompani ha cambiato rotta e capitano. Enrico Vento, un passato da manager, è l'imprenditore che nel 2013 ha acquisito l'azienda presentando un piano di risanamento e di rilancio, unendo la propria storia personale con quella dell'azienda e del territorio.
C'è un mantra che l’Ad, Enrico Vento, ripete: «Il marchio Bompani è solo per gli elettrodomestici prodotti in fabbriche italiane». Gli elettrodomestici per la cottura sono prodotti nello stabilimento Bompani in provincia di Ferrara, i frigoriferi e le lavatrici negli stabilimenti partner di Nocera Umbra e Fabriano. Vento spiega con passione anche la logica di questa scelta: "Quando i consumatori scelgono prodotti di importazione a basso costo impoveriscono le nostre fabbriche, i lavoratori e l'economia nazionale».
A fianco di Bompani, in questa fase di rilancio, c’è la Regione Emilia-Romagna che come ha spiegato Palma Costi, tramite la legge regionale 14/2014 finalizzata a promuovere investimenti e assunzioni, ha approvato un bando in grado di attrarre capitali e di sostenere la riconversione delle PMI del territorio. Proprio grazie a questo intervento, Bompani sta portando avanti un progetto di investimento su due importanti filoni: uno ambientale e l'altro legato alla ricerca e sviluppo di nuovi prodotti. Il primo renderà la fabbrica di Ostellato autonoma dal punto di vista energetico grazie allo sfruttamento delle energie rinnovabili; il secondo porterà al lancio di una nuova linea di prodotti per la cottura grazie alla sinergia fra la competenza di Bompani e quella dell'Università di Modena e Reggio Emilia, già maturata e sperimentata con successo dal dipartimento di ingegneria nell'automotive.
Il sindaco Ostellato, nonché vicepresidente della provincia di Ferrara, Andrea Marchi sottolinea l'importanza dell'azienda per il territorio ferrarese: "Bompani è una realtà di fondamentale importanza per il territorio di Ostellato e dei comuni limitrofi; rappresenta il primo insediamento industriale del dopoguerra, arrivato ad avere 800 dipendenti. Attualmente, con circa 200 lavoratori riveste un ruolo di primo piano nel panorama economico locale e provinciale»
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