il progetto
I cani entrano nella casa protetta
Pet therapy Plattis per dare sollievo agli ospiti
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CENTO. I cani promotori del benessere psicofisico degli anziani. È il progetto di Pet therapy che è stato presentato ieri alla casa protetta G. B Plattis e che verrà realizzato in otto Case Residenza per Anziani del ferrarese.
Dopo il benvenuto della presidente della Fondazione G.B Plattis Valeria Cevenini, il direttore del Distretto Ovest Nicoletta Natalini e il direttore delle attività socio-assistenziali Franco Romagnoni hanno ribadito l’impegno dell’Asl nel promuovere e sostenere gli interventi assistiti e le attività con animali volte a migliorare la qualità della vita degli ospiti delle casa residenza per anziani. Il progetto “Un cane per sorridere ancora”, si estende infatti in tutti i distretti sanitari del Ferrarese, e coinvolgerà Plattis di Cento, Casa residenza Borselli di Bondeno, Casa Generosa di Vigarano Mainarda, Residenza Caterina di Ferrara, dell'Asp Ferrara, Residence Service di Ferrara, Casa protetta Mantovani di Copparo, Manica di Argenta. Presenti per accogliere la proposta, gli assessori Brunello (Poggio Renatico) e Coletti (Bondeno). A realizzare le attività, gli operatori dell'associazione ChiaraMilla di Santa Maria Codifiume con i loro «amici e collaboratori a 4 zampe». Ad entrare nel dettaglio, la responsabile del progetto per l'associazione. Marina Casciani, affiancata da Brandon Ladson (responsabile attività assistita con animali) e Daniela Ramieri (coadiutore del cane) assieme a Woody. I cani di ChiaraMilla, già protagonisti in oncoematologia al Sant'Anna di Cona e all'Istituto di Montecatone, sono controllati dal punto di vista igienico-sanitario e accompagnati da equipe multidisciplinare qualificata. Ad accogliere la visita dei cani, per 6 mesi (un incontro alla settimana) in ogni struttura, non solo gli anziani ospiti, ma anche il dottor Alessandro Pirani, medico di struttura e responsabile del centro demenze di Cento.
Dopo il benvenuto della presidente della Fondazione G.B Plattis Valeria Cevenini, il direttore del Distretto Ovest Nicoletta Natalini e il direttore delle attività socio-assistenziali Franco Romagnoni hanno ribadito l’impegno dell’Asl nel promuovere e sostenere gli interventi assistiti e le attività con animali volte a migliorare la qualità della vita degli ospiti delle casa residenza per anziani. Il progetto “Un cane per sorridere ancora”, si estende infatti in tutti i distretti sanitari del Ferrarese, e coinvolgerà Plattis di Cento, Casa residenza Borselli di Bondeno, Casa Generosa di Vigarano Mainarda, Residenza Caterina di Ferrara, dell'Asp Ferrara, Residence Service di Ferrara, Casa protetta Mantovani di Copparo, Manica di Argenta. Presenti per accogliere la proposta, gli assessori Brunello (Poggio Renatico) e Coletti (Bondeno). A realizzare le attività, gli operatori dell'associazione ChiaraMilla di Santa Maria Codifiume con i loro «amici e collaboratori a 4 zampe». Ad entrare nel dettaglio, la responsabile del progetto per l'associazione. Marina Casciani, affiancata da Brandon Ladson (responsabile attività assistita con animali) e Daniela Ramieri (coadiutore del cane) assieme a Woody. I cani di ChiaraMilla, già protagonisti in oncoematologia al Sant'Anna di Cona e all'Istituto di Montecatone, sono controllati dal punto di vista igienico-sanitario e accompagnati da equipe multidisciplinare qualificata. Ad accogliere la visita dei cani, per 6 mesi (un incontro alla settimana) in ogni struttura, non solo gli anziani ospiti, ma anche il dottor Alessandro Pirani, medico di struttura e responsabile del centro demenze di Cento.
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