Investimenti per crescere una priorità per la Regione
Presentato il bilancio dei prossimi anni, più risorse per oltre 1,4 miliardi Reddito di solidarietà a chi fa più fatica e fondi a sanità, scuola, lavoro e trasporti
4 MINUTI DI LETTURA
Incremento delle risorse in tutti i settori chiave, a favore di imprese, lavoro, scuola e formazione, sanità e welfare, agricoltura, infrastrutture, digitale e banda ultra larga, turismo, cultura.
Il progetto di legge di bilancio 2018-2020 approvato dalla Giunta regionale inizia l'iter in commissione consiliare, e l'arrivo in aula è previsto entro le prossime tre settimane.
La manovra della Regione tocca quasi 12 miliardi senza nessun aumento e rappresenta il progetto di legge di bilancio della Regione presentato ieri mattina dal presidente, Stefano Bonaccini e dall'assessore Emma Petitti.
Investimenti miliardari
Nella manovra sono presenti anche risorse per la stabilizzazione entro il 2018 o nei primi mesi del 2019 dei 90 dipendenti precari storici dell'ente. In totale sono di 1,4 miliardi le risorse previste per investimenti come a sottolineare la volontà espansiva di questo bilancio per un territorio il cui Pil, nel 2017, si stima crescerà dell'1,7%, migliore performance in Italia.
Il presidente Bonaccini - che si è detto tranquillo per la tenuta della sua maggioranza in vista del passaggi in aula nonostante gli attriti a sinistra sulla legge urbanistica - ha sottolineato come lo spirito della manovra sia quello del Patto per il lavoro. Diversi i capitoli che vedono un aumento di risorse, reso possibile dalla razionalizzazione delle spese: 33 i milioni recuperati dal contenimento e 42 quelli di avanzo di gestione.
Welfare e reddito solidarietà
Per quanto riguarda il welfare, il 2018 sarà il primo anno di piena applicazioni del Reddito di solidarietà per il quale la giunta ha stanziato 35 milioni (sono già 6.100 le domande di accesso a questa forma di sostegno contro la povertà) che potrà andare da 80 a massimo 400 euro per una famiglia composta da 5 persone a seguito dell’adesione a un progetto di impegno sociale e reinserimento lavorativo. 54.5 milioni vanno pi ai servizi per nidi e materne, adolescente e giovani, famiglia, barriere architettoniche, terzo settore e cooperazione internazionale.
Trasporto pubblico locale
Sul trasporto pubblico locale sono cinque milioni in più (56,1 il totale) stanziati per la salvaguardia e il miglioramento della qualità dei servizi offerti sia per il settore auto-filoviario che ferroviario. Complessivamente anche per il 2018, il trasporto pubblico in regione verranno spesi 421.3 milioni di euro.
Tanta cultura e sport
Infine, continuano a crescere i fondi per la cultura con altri quattro milioni che portano le risorse a 15 milioni. E di questi 9 vanno al sistema regionale dello spettacolo dal vivo. Poi un milione per l’applicazione del Testo unico sula legalità, un milione per la legge sulla Memoria del Novecento e anche la nuova legga sulla musica, 1 milioni di euro. Novità in questo bilancio riguardano anche gli investimenti sulla promozione della pratica sportiva: 2,5 milioni, +40% per il sostegno alle associazioni e agli eventi, grandi e piccoli; 20 milioni vanno invece a progetti per realizzare e ristrutturare spazi, palestre, piscine e impianti per l’attività motoria e agonistica.
Più fondi alla sanità
Nella manovra vengono confermati anche 116 milioni regionali per il Fondo per la non autosufficienza (435 milioni le risorse complessive, considerate le risorse nazionali), il piano degli investimenti arriva a quasi 400 milioni: oltre 342,5 per la realizzazione e riqualificazione di ospedali e strutture sanitarie; 7,4 milioni per l’ampliamento e il potenziamento degli ospedali di montagna; 20,5 per l’ammodernamento tecnologico, informatico e l’acquisto di nuovi strumenti diagnostici; 24 milioni per 25 nuove Case della Salute, che andranno ad aggiungersi alle 97 completate in tutto il territorio regionale.
Ambiente
Chiara la scelta fatta nel nuovo Bilancio, con oltre 15 milioni in più stanziati per la tutela di ambiente e territorio. Saranno così 62 i milioni destinati a difesa del suolo e della costa, Fondo per la montagna, sicurezza sismica, aree protette e Protezione civile. Considerando i fondi nazionali e quelli per la coesione e lo sviluppo, le risorse a disposizione salgono a un totale di 184 milioni, di cui 115 destinati alla difesa del suolo, della costa e alla prevenzione del dissesto del territorio con il raddoppio della manutenzione ordinaria e straordinaria del reticolo idrografico, versanti di frana e di costa. Da segnalare i 20 milioni per misure a favore del risparmio idrico e della qualità dell’acqua, i 7 milioni per la manutenzione delle strade comunali di montagna e i 6 milioni per la riduzione delle emissioni e la rottamazione dei veicoli commerciali diesel.
Un bilancio per il futuro
Come hanno spiegato ieri, il bilancio presentato ha un carattere di forte impatto espansivo, che punta a rafforzare le politiche per la crescita (+1,7% la stima del Pil regionale nel 2017, la più alta in Italia assieme alla Lombardia) e per nuovi posti di lavoro (6,4% la disoccupazione a giugno 2017, dal 9% di inizio legislatura a inizio 2015, con le proiezioni che parlano del 6% a fine anno). Un Bilancio - spiegano dalla Regione - che partendo dal gioco di squadra portato avanti attraverso il Patto per il Lavoro siglato dalla Regione con le parti sociali, i territori, le università e il Terzo settore, si basa su scelte precise, aumentando le risorse per attrarre investimenti, ricerca e innovazione.
Il progetto di legge di bilancio 2018-2020 approvato dalla Giunta regionale inizia l'iter in commissione consiliare, e l'arrivo in aula è previsto entro le prossime tre settimane.
La manovra della Regione tocca quasi 12 miliardi senza nessun aumento e rappresenta il progetto di legge di bilancio della Regione presentato ieri mattina dal presidente, Stefano Bonaccini e dall'assessore Emma Petitti.
Investimenti miliardari
Nella manovra sono presenti anche risorse per la stabilizzazione entro il 2018 o nei primi mesi del 2019 dei 90 dipendenti precari storici dell'ente. In totale sono di 1,4 miliardi le risorse previste per investimenti come a sottolineare la volontà espansiva di questo bilancio per un territorio il cui Pil, nel 2017, si stima crescerà dell'1,7%, migliore performance in Italia.
Il presidente Bonaccini - che si è detto tranquillo per la tenuta della sua maggioranza in vista del passaggi in aula nonostante gli attriti a sinistra sulla legge urbanistica - ha sottolineato come lo spirito della manovra sia quello del Patto per il lavoro. Diversi i capitoli che vedono un aumento di risorse, reso possibile dalla razionalizzazione delle spese: 33 i milioni recuperati dal contenimento e 42 quelli di avanzo di gestione.
Welfare e reddito solidarietà
Per quanto riguarda il welfare, il 2018 sarà il primo anno di piena applicazioni del Reddito di solidarietà per il quale la giunta ha stanziato 35 milioni (sono già 6.100 le domande di accesso a questa forma di sostegno contro la povertà) che potrà andare da 80 a massimo 400 euro per una famiglia composta da 5 persone a seguito dell’adesione a un progetto di impegno sociale e reinserimento lavorativo. 54.5 milioni vanno pi ai servizi per nidi e materne, adolescente e giovani, famiglia, barriere architettoniche, terzo settore e cooperazione internazionale.
Trasporto pubblico locale
Sul trasporto pubblico locale sono cinque milioni in più (56,1 il totale) stanziati per la salvaguardia e il miglioramento della qualità dei servizi offerti sia per il settore auto-filoviario che ferroviario. Complessivamente anche per il 2018, il trasporto pubblico in regione verranno spesi 421.3 milioni di euro.
Tanta cultura e sport
Infine, continuano a crescere i fondi per la cultura con altri quattro milioni che portano le risorse a 15 milioni. E di questi 9 vanno al sistema regionale dello spettacolo dal vivo. Poi un milione per l’applicazione del Testo unico sula legalità, un milione per la legge sulla Memoria del Novecento e anche la nuova legga sulla musica, 1 milioni di euro. Novità in questo bilancio riguardano anche gli investimenti sulla promozione della pratica sportiva: 2,5 milioni, +40% per il sostegno alle associazioni e agli eventi, grandi e piccoli; 20 milioni vanno invece a progetti per realizzare e ristrutturare spazi, palestre, piscine e impianti per l’attività motoria e agonistica.
Più fondi alla sanità
Nella manovra vengono confermati anche 116 milioni regionali per il Fondo per la non autosufficienza (435 milioni le risorse complessive, considerate le risorse nazionali), il piano degli investimenti arriva a quasi 400 milioni: oltre 342,5 per la realizzazione e riqualificazione di ospedali e strutture sanitarie; 7,4 milioni per l’ampliamento e il potenziamento degli ospedali di montagna; 20,5 per l’ammodernamento tecnologico, informatico e l’acquisto di nuovi strumenti diagnostici; 24 milioni per 25 nuove Case della Salute, che andranno ad aggiungersi alle 97 completate in tutto il territorio regionale.
Ambiente
Chiara la scelta fatta nel nuovo Bilancio, con oltre 15 milioni in più stanziati per la tutela di ambiente e territorio. Saranno così 62 i milioni destinati a difesa del suolo e della costa, Fondo per la montagna, sicurezza sismica, aree protette e Protezione civile. Considerando i fondi nazionali e quelli per la coesione e lo sviluppo, le risorse a disposizione salgono a un totale di 184 milioni, di cui 115 destinati alla difesa del suolo, della costa e alla prevenzione del dissesto del territorio con il raddoppio della manutenzione ordinaria e straordinaria del reticolo idrografico, versanti di frana e di costa. Da segnalare i 20 milioni per misure a favore del risparmio idrico e della qualità dell’acqua, i 7 milioni per la manutenzione delle strade comunali di montagna e i 6 milioni per la riduzione delle emissioni e la rottamazione dei veicoli commerciali diesel.
Un bilancio per il futuro
Come hanno spiegato ieri, il bilancio presentato ha un carattere di forte impatto espansivo, che punta a rafforzare le politiche per la crescita (+1,7% la stima del Pil regionale nel 2017, la più alta in Italia assieme alla Lombardia) e per nuovi posti di lavoro (6,4% la disoccupazione a giugno 2017, dal 9% di inizio legislatura a inizio 2015, con le proiezioni che parlano del 6% a fine anno). Un Bilancio - spiegano dalla Regione - che partendo dal gioco di squadra portato avanti attraverso il Patto per il Lavoro siglato dalla Regione con le parti sociali, i territori, le università e il Terzo settore, si basa su scelte precise, aumentando le risorse per attrarre investimenti, ricerca e innovazione.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
