“Liberi e uguali” primi contatti con le associazioni
Il debutto di Liberi e uguali, il nome scelto per la lista elettorale della sinistra che ha scelto come leader il presidente del Senato, Piero Grasso, ha entusiasmato i ferraresi. «Non provavo una...
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Il debutto di Liberi e uguali, il nome scelto per la lista elettorale della sinistra che ha scelto come leader il presidente del Senato, Piero Grasso, ha entusiasmato i ferraresi. «Non provavo una simile sensazione dai tempi della nascita dei Ds - confessa Francesco Vinci, coordinatore provinciale Mdp-Articolo 1 - Il varo del Pd non mi aveva trasmesso lo stesso entusiasmo, è stata una fusione fredda. Il palazzetto romano scelto per la cerimonia conteneva oltre 3mila persone ma ad un certo punto hanno dovuto chiudere le porte e lasciar fuori mille persone: più che calcoli sbagliati sui delegati, c’erano in più tanti curiosi non conteggiati». Ad assistere al varo della lista c’erano, oltre a Vinci, anche Irene Bregola, Sergio Caselli, Massimo Buriani, Stefania Guglielmi e Annalisa Felletti per Mdp; poi Valter Zago e Gianni Bigoni di Sinistra italiana, e Beniamino Marino di Possibile. Già la composizione della delegazione indica il diverso peso dei tre partiti fondatori, «ma non solo a Ferrara, è così in tutta l’Emilia Romagna» fa presente Vinci; anche se non si è ancora parlato di candidature, sembra scontato che all’uninominale vadano esponenti Mdp, con l’ex assessore Felletti in pole per la Camera a Ferrara. Un’idea più precisa si potrà avere oggi pomeriggio, quando Vasco Errani, uomo di punta della lista in Emilia est, presenterà ufficialmente Liberi e uguali in città (ore 17.30, Camera di commercio): spaventa in particolare il Pd una sua possibile candidatura nel collegio sisma, che l’ex governatore ha battuto in lungo e in largo negli anni da commissario per la ricostruzione. Intanto la coalizione intende sondare anche a livello locale associazioni (Arci e Legambiente hanno parlato dal palco romano) e sindacati: con Cgil, Cisl e Uil, informa Vinci, c’è già stato un incontro, «intendiamo sostenere la loro proposta di maxi-fusioni tra i Comuni ferraresi» è il suo annuncio.
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