vigili del fuoco
«Migliaia di interventi nel 2017»
I dati del comandante Di Risio ieri alla festa di Santa Barbara
2 MINUTI DI LETTURA
La basilica di San Giorgio è stata scelta quest'anno per la celebrazione di Santa Barbara patrona dei vigili del fuoco, alla presenza del prefetto, questore e sindaco di Ferrara. Il comandante Pietro Di Risio infatti, non ha voluto la caserma per sottolineare l'importante anniversario, ma un luogo prestigioso che ha ulteriormente qualificato la giornata. Ed infatti dopo l'omelia di mons. Michele Zecchin che ha invitato ad una riflessione sia personale che di sviluppo comunitario, centrata sulla reciprocità del dono quindi nella prospettiva escatologica e civile, il comandante ha rivolto il primo saluto e ringraziamento alle autorità ed ai colleghi scomparsi o feriti.
«Il 2017- ha poi proseguito - è stato caratterizzato dal trasferimento delle funzioni di contrasto agli incendi boschivi dal Gruppo Forestale dello Stato, all'Arma dei Carabinieri e dal Cnvvf. La Provincia di Ferrara non è tra quelle a maggior rischio d'incendio di questa natura, anche se presenta caratteristiche morfologiche ed antropiche del tutto particolari legate a torbiere ed ad una vasta distesa di pinete lungo la costa che vengono affrontate grazie alla collaborazione fra la direzione dei vigili del fuoco e la Regione».
Un ringraziamento è stato poi rivolto a tutti coloro che si sono adoperati nelle zone del terremoto dell'Italia centrale ancora oggi colpite da un'ennesima scossa. Tre le calamità individuate da Di Risio: durante i mesi estivi sempre affrontati con molta professionalità dai vigili del fuoco.
«Gli interventi complessivamente - ha proseguito - sono stati 6025, di cui 1321 per incendi, 493 per incidenti stradali, 640 per soccorso a persona, 140 per danni di acqua, 178 per dissteti statici e 640 di soccorso in genere. Come comandante oltre a ringraziare chi mi sta a fianco, sono riconoscente alle istituzioni dello Stato e non, alla Polizia, Guardia di finanza, Aeronautica, Capitaneria di porto, Polizia penitenziaria e locale , al soccorso sanitario, alla protezione civile ed all'associazione nazionale vigili del fuoco» . Non ha dimenticato infine di mettere in risalto come l'attività primaria di soccorso sia stata accompagnata da attività complementare di prevenzione, formazione dalle scuole elementari all'Università e Collegi professionali attraverso l'organizzazione di corsi, incontri e seminari, per terminare con l'importante iniziativa relativa ai lavori di ripristino presso la sede centrale del comando dopo il terremoto del 2012, dopo il protocollo d'intesa stilato con il sindaco Tagliani e l'assessore Modonesi del Comune di Ferrara. Nel pomeriggio si è tenuta l’iniziata “Caserma Aperta” in via Verga e successivamente Pompieropoli, con i ragazzi.
Margherita Goberti
«Il 2017- ha poi proseguito - è stato caratterizzato dal trasferimento delle funzioni di contrasto agli incendi boschivi dal Gruppo Forestale dello Stato, all'Arma dei Carabinieri e dal Cnvvf. La Provincia di Ferrara non è tra quelle a maggior rischio d'incendio di questa natura, anche se presenta caratteristiche morfologiche ed antropiche del tutto particolari legate a torbiere ed ad una vasta distesa di pinete lungo la costa che vengono affrontate grazie alla collaborazione fra la direzione dei vigili del fuoco e la Regione».
Un ringraziamento è stato poi rivolto a tutti coloro che si sono adoperati nelle zone del terremoto dell'Italia centrale ancora oggi colpite da un'ennesima scossa. Tre le calamità individuate da Di Risio: durante i mesi estivi sempre affrontati con molta professionalità dai vigili del fuoco.
«Gli interventi complessivamente - ha proseguito - sono stati 6025, di cui 1321 per incendi, 493 per incidenti stradali, 640 per soccorso a persona, 140 per danni di acqua, 178 per dissteti statici e 640 di soccorso in genere. Come comandante oltre a ringraziare chi mi sta a fianco, sono riconoscente alle istituzioni dello Stato e non, alla Polizia, Guardia di finanza, Aeronautica, Capitaneria di porto, Polizia penitenziaria e locale , al soccorso sanitario, alla protezione civile ed all'associazione nazionale vigili del fuoco» . Non ha dimenticato infine di mettere in risalto come l'attività primaria di soccorso sia stata accompagnata da attività complementare di prevenzione, formazione dalle scuole elementari all'Università e Collegi professionali attraverso l'organizzazione di corsi, incontri e seminari, per terminare con l'importante iniziativa relativa ai lavori di ripristino presso la sede centrale del comando dopo il terremoto del 2012, dopo il protocollo d'intesa stilato con il sindaco Tagliani e l'assessore Modonesi del Comune di Ferrara. Nel pomeriggio si è tenuta l’iniziata “Caserma Aperta” in via Verga e successivamente Pompieropoli, con i ragazzi.
Margherita Goberti
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
