venerdì all’acquedotto incontro pubblico
«Servizio rifiuti in mani pubbliche»
Nasce il comitato Ferrara in comune: le calotte sono state imposte
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«Ripubblicizzare il servizio della gestione dei rifiuti». Lo chiede Ferrara in comune, neonata associazione politico-culturale che unisce persone attive negli ultimi anni sui temi dell'acqua pubblica, in difesa dell'ambiente e contro la Buona Scuola renziana. «Vogliamo mettere assieme - dice Marcella Ravaglia - soggetti che si sono mobilitati per la promozione dei beni comuni, evitando ghettizzazioni e riscoprendo la partecipazione dei cittadini». Si parte come detto dai rifiuti, su cui «sarebbe troppo facile - afferma Corrado Oddi in riferimento all'argomento calotte - polemizzare e sparare sulla Croce Rossa. Si è presa una decisione senza confrontarsi prima coi cittadini su come incentivare comportamenti virtuosi per aumentare la raccolta differenziata: la gente si è vista arrivare questo sistema sulla testa». Il punto è, sostengono da Ferrara in comune, «la commistione impropria che si è formata tra amministrazione comunale e un'impresa privata come Hera: anche l'Anac ha detto che il controllore è stato catturato dal controllato». Se ne parlerà venerdì 15 alle 20.30 al centro sociale Acquedotto: invitati sia il Comune («Tagliani e Ferri sono impegnati ma ci hanno detto che qualcuno verrà», spiegano gli organizzatori) che Hera, alla presenza di Natale Belosi (Movimento Rifiuti Zero regionale) e un assessore del Comune di Forlì, dove quando a fine anno si arriverà alla scadenza del contratto con Hera si punterà su una Spa a totale capitale pubblico. Un modello da seguire secondo i sostenitori dei beni comuni, che non escludono di presentare una propria lista alle prossime amministrative. «Per ora non ci pensiamo - dice Mauro Presini -, vogliamo parlare di progetti e contenuti. Alla crisi di democrazia si risponde con più democrazia e una politica capace di visione».
Proprio ieri il sindaco ha detto che la nuova gara si farà tra due o tre anni.
Fabio Terminali
Proprio ieri il sindaco ha detto che la nuova gara si farà tra due o tre anni.
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