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La coop Bellini sposa il gluten free
di Maurizio Barbieri
Acquistata un’area ad Argenta, sarà dedicata ai prodotti vegetali
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FILO. La Cooperativa Agricola Braccianti Giulio Bellini farà un investimento in un’area situata lungo la statale Adriatica dove realizzerà un capannone che sarà dedicato ai prodotti vegetali gluten free quali ceci, lenticchie, fagioli e farine biologiche senza glutine e farine da proteine vegetali. «Abbiamo già acquistato l’area che ha una superficie di novemila metri quadrati per creare la struttura - afferma il presidente Giuseppe Ciani - entro la fine del prossimo anno speriamo di essere pronti». Questa la news principale scaturita dall’assemblea dei soci che aveva all’esame il bilancio pre consuntivo 2017 che si è svolta vennerdì scorso nella sede legale situata all’azienda Garusola. Per quanto riguarda i dati di bilancio Ciani ha confermato quanto aveva già avuto modo di dire pochi giorni prima dell’assemblea. Nonostante la situazione climatica specialmente nei periodi primaverili ed estivo non sia stata favorevole l’andamento della cooperativa è in linea con quello dello scorso anno (in quel caso il fatturato si attestò sui 41 milioni di euro, uno in più del 2015) sia per la marginalità che dal punto di vista occupazionale. L’azienda agricola ed il mulino Sima si confermano i due settori trainanti. L’azienda agricola ha aumentato la superficie di terreno sia per gli ettari acquisiti direttamente sia per quelli in affitto. La cooperativa, che ha superato quattromila ettari di terreno, ha distribuito complessivamente 45 mila giornate di lavori agricoli ai 237 soci (rispetto allo scorso anno si registra un aumento di una quindicina di unità). Buoni risultati ha dato il settore biologico (1300 circa gli ettari di terreno a biologico). Le produzioni sono state migliori per i cereali e il mais. In linea i ricavi di Albaverde che si occupa della cura del verde e che tra l’altro cura la manutenzione del tappeto verde dello stadio Paolo Mazza e dei campi del Centro di Addestramento. Inferiore alle previsioni la produzione dell’azienda vinicola Garusola (circa 100mila le bottiglie prodotte) causa una gelata primaverile che ha ridotto ddel 50% la produzione compensata da un aumento del prezzo delle uve. Numeri un po’ inferiori per il settore florovivaistico in conseguenza delle elevate spese per quanto concerne il trapianto delle piantine di fragole. Il bilancio dopo gli ammortamenti e i costi generali e tutte le spese e gli interessi è stato di 2 milioni e 600 mila euro al lordo delle tasse. All’assemblea erano presenti, tra gli altri, Giovanni Luppi, presidente nazionale cooperative agroalimentari di Legacoop, i sindaci di Argenta ed Alfonsine, la coordinatrice provinciale di LegaCoop, Chiara Bertelli, la consigliera regionale Marcella Zappaterra.
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