Nuova luce a Comacchio Novità in zona Trepponti
Cambia l’illuminazione pubblica in tutto il centro storico, ok della Soprintendenza Il vicesindaco Fantinuoli: «Più decoro, ma anche maggiore risparmio energetico»
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COMACCHIO. Si illuminerà presto di una nuova luce il centro storico lagunare, grazie al nuovo progetto di illuminazione pubblica, messo a punto dal gruppo Citelum spa, titolare di convenzione Consip che dal 2016 ha avviato un processo di ammodernamento ed efficientamento dei punti luce dislocati tra le frazioni e i Lidi. La presentazione del progetto, comprensivo dell'illuminazione artistica dell'area del Trepponti, che già ha ottenuto il via libera della Soprintendenza e degli altri Enti che hanno facoltà di esprimere un parere, è stata effettuata ieri sera a Palazzo Bellini nel corso di un incontro pubblico rivolto proprio ai residenti del centro storico.
«Vogliamo installare nuovi punti luce e una nuova linea elettrica, rimuovendo la ragnatela di cavi che attraversano le strade - ha sottolineato il vicesindaco Denis Fantinuoli -, con l'obiettivo di conferire maggiore decoro, perseguendo anche l'obiettivo, non secondario, del risparmio energetico». Due sono i macro-interventi di imminente realizzazione, il primo lungo l'asse di Corso Garibaldi ed il secondo lungo quello di Via Mazzini, dall'area della concattedrale, sino al Loggiato dei Cappuccini.
«In Corso Garibaldi - è poi intervenuto Giovanni Rossi, direttore operativo dell'area Centro di Citelum -, saranno installati 60 apparecchi illuminanti con lampade a led con gli accorgimenti necessari ad evitare la dispersione della luce verso l'alto e puntando al risparmio energetico».
I corpi luminanti che , tuttavia, saranno collocati anche nelle altre vie del centro storico si connotano per caratteristiche all'avanguardia, a partire della temperatura di colore caldo, confortevole alla vista. I nuovi corpi luminanti a forma quadrata, saranno collocati nel sottotetto delle abitazioni. Via Mazzini sarà suddivisa in due parti, ma solo nel tratto iniziale, molto ampio, saranno preservati gli attuali cavi, mentre nel secondo tratto si procederà con modalità analoghe agli interventi in Corso Garibaldi. «Tra 8 anni, quando avremo terminato il nostro percorso contrattuale - ha specificato Rossi -, il Comune avrà dimezzato i consumi energetici».
Secondo le previsioni, il risparmio stimato è pari al 56% rispetto alle attuali bollette, che sfiorano 1.300 mila euro annui. Maggiore efficienza luminosa e maggior durata delle sorgenti luminose, con una durata delle lampade a led sino a 15-20 anni sono ulteriori punti di forza del progetto. Nell'arco dei 9 anni della durata complessiva del contratto, che decorre dal 2016, è prevista anche la sostituzione di circa 8mila pali della luce obsoleti.
Katia Romagnoli
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
«Vogliamo installare nuovi punti luce e una nuova linea elettrica, rimuovendo la ragnatela di cavi che attraversano le strade - ha sottolineato il vicesindaco Denis Fantinuoli -, con l'obiettivo di conferire maggiore decoro, perseguendo anche l'obiettivo, non secondario, del risparmio energetico». Due sono i macro-interventi di imminente realizzazione, il primo lungo l'asse di Corso Garibaldi ed il secondo lungo quello di Via Mazzini, dall'area della concattedrale, sino al Loggiato dei Cappuccini.
«In Corso Garibaldi - è poi intervenuto Giovanni Rossi, direttore operativo dell'area Centro di Citelum -, saranno installati 60 apparecchi illuminanti con lampade a led con gli accorgimenti necessari ad evitare la dispersione della luce verso l'alto e puntando al risparmio energetico».
I corpi luminanti che , tuttavia, saranno collocati anche nelle altre vie del centro storico si connotano per caratteristiche all'avanguardia, a partire della temperatura di colore caldo, confortevole alla vista. I nuovi corpi luminanti a forma quadrata, saranno collocati nel sottotetto delle abitazioni. Via Mazzini sarà suddivisa in due parti, ma solo nel tratto iniziale, molto ampio, saranno preservati gli attuali cavi, mentre nel secondo tratto si procederà con modalità analoghe agli interventi in Corso Garibaldi. «Tra 8 anni, quando avremo terminato il nostro percorso contrattuale - ha specificato Rossi -, il Comune avrà dimezzato i consumi energetici».
Secondo le previsioni, il risparmio stimato è pari al 56% rispetto alle attuali bollette, che sfiorano 1.300 mila euro annui. Maggiore efficienza luminosa e maggior durata delle sorgenti luminose, con una durata delle lampade a led sino a 15-20 anni sono ulteriori punti di forza del progetto. Nell'arco dei 9 anni della durata complessiva del contratto, che decorre dal 2016, è prevista anche la sostituzione di circa 8mila pali della luce obsoleti.
Katia Romagnoli
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