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Il mercatino di Stellata batte anche la burocrazia

 Il mercatino di Stellata batte anche la burocrazia

Bondeno, ok alla continuità dell’iniziativa che richiama migliaia di persone Via libera al consiglio comunale alle nuove regole necessarie per proseguire

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BONDENO. Il consiglio comunale ha votato nell’ultima seduta la nuova regolamentazione del Mercatino del riuso, divenuto ormai un appuntamento fisso per Stellata e per il territorio matildeo. Correggendo in corsa i ritardi della Regione, come spiegato dall’assessore all’ambiente, Marco Vincenzi.

Dal momento che era stato promesso dalla giunta regionale un intervento legislativo per superare le troppe restrizioni sui mercatini. Tema che riguarda da vicino l’evento organizzato attualmente dalla Pro Loco di Stellata, che richiama migliaia di appassionati, tra espositori e hobbisti. E che è in programma ogni seconda domenica del mese. L’intervento sul regolamento, spiega Vincenzi, «nasce dalla volontà di continuare ad istituire un’importante manifestazione, anche perché entro il 31 dicembre scade l’attuale convenzione con il gestore del mercatino del riuso».

Era, dunque, necessario agire rapidamente, ed a tal fine si è adattato alle esigenze specifiche un testo diffuso dall’Anci, che recepisce peraltro anche il quadro normativo dal Testo unico ambientale 152 del 2006, che incentiva le iniziative progettuali dei comuni, ai fini della riduzione nella produzione dei rifiuti.

«In alternativa allo smaltimento – precisa Vincenzi – vi è l’intenzione di dare una nuova vita ai beni che vengono scambiati o venduti, ai fini di un loro riutilizzo. Un campo di applicazione diverso sia dal commercio su aree pubbliche, che dagli eventi puramente riservati agli hobbisti. Anche se di persone appassionate che verranno a scambiare i loro articoli a Stellata si tratta, dal momento che gli espositori non potranno essere (da regolamento) soggetti iscritti come venditori di professione nei registri delle Camere di commercio».

A gestire l’evento sarà un’associazione senza scopo di lucro del territorio: l’amministrazione selezionerà il soggetto più idoneo, con il quale si procederà alla stipula del nuovo accordo per la realizzazione del mercatino del riuso.

Mirco Peccenini

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