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un regalo “stagionato” 

L’albero di Natale in piazza mostra già i rami secchi

L’albero di Natale in piazza mostra già i rami secchi

A caval donato non si guarda in bocca, recita un vecchio e proverbiale adagio. La saggezza popolare è però una magra consolazione quando ci si imbatte nel nuovo albero di Natale che ha fatto il suo...

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A caval donato non si guarda in bocca, recita un vecchio e proverbiale adagio. La saggezza popolare è però una magra consolazione quando ci si imbatte nel nuovo albero di Natale che ha fatto il suo esordio in piazza Cattedrale nei giorni scorsi e che presenta già i primi segni dell’usura del tempo. L’abete donato dalla comunità di Gaggio montano, località bolognese di villeggiatura sull’Appennino tosco-emiliano, ha dei rami che sono già secchi ed altri che cominciano a perdere i caratteristici aghi verdi che fanno tanto Natale. Fortunatamente le giornate in questo periodo sono tra le più corte dell’anno per cui le ore di luce sono inferiore a quelle della notte e quindi c’è meno probabilità di vedere il contrasto tra i rami ancora verdi e quelli già secchi di colore marroncino.

Se l’albero di Natale è lo specchio dei tempi, questo conferma il periodo un po’ di aridità che stiamo attraversando. Qualche ramo secco, tra l’altro, è già caduto a terra sul sagrato e c’è chi ha prontamente provveduto a trovargli spazio nel contenitore delle ramaglie. Almeno lì, per il momento, non serve la famosa Carta Smeraldo. Quella sì, invece, è bella verde.

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