san carlo
Vandali abbattono il parapetto della ciclabile
SAN CARLO. «Un deprecabile atto di vandalismo», così il sindaco di Terre del Reno Roberto Lodi ha definito quanto accaduto, presumibilmente nella notte tra martedì e mercoledì, sulla ciclabile che da...
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SAN CARLO. «Un deprecabile atto di vandalismo», così il sindaco di Terre del Reno Roberto Lodi ha definito quanto accaduto, presumibilmente nella notte tra martedì e mercoledì, sulla ciclabile che da San Carlo porta a Sant’Agostino.
Ignoti, infatti, hanno demolito circa 50 metri di parapetto, la staccionata che delimita l’asfalto dai campi adiacenti.
«È un gesto di profonda inciviltà – ha tuonato Lodi – e di mancato rispetto della cosa pubblica, che ci rammarica enormemente. Siamo subito intervenuti con due squadre di cantonieri, una pattuglia della polizia municipale e i tecnici preposti per eliminare i rottami e provvedere alla sostituzione ed alla messa in sicurezza del luogo. Denunciando poi il tutto alle forze dell’ordine».
Il fatto è avvenuto quasi certamente l’altra notte, quando personaggi ancora non identificati hanno devastato il parapetto della via, in certi punti addirittura spaccando a metà il legno con cui è costruitala barriera. Non è ancora stato constatato con quali modalità sia avvenuto il tutto, resta comunque la certezza che si sia trattato di atto vandalico gratuito. «Auspico – ha concluso Lodi – che questi atti di barbaro e irresponsabile vandalismo, non debbano mai più accadere. Invito anche i presunti autori di questa bravata a desistere da questi comportamenti lesivi dei beni pubblici, che significano danni economici per tutta la comunità, di cui probabilmente loro stessi fanno parte». (s.m.)
Ignoti, infatti, hanno demolito circa 50 metri di parapetto, la staccionata che delimita l’asfalto dai campi adiacenti.
«È un gesto di profonda inciviltà – ha tuonato Lodi – e di mancato rispetto della cosa pubblica, che ci rammarica enormemente. Siamo subito intervenuti con due squadre di cantonieri, una pattuglia della polizia municipale e i tecnici preposti per eliminare i rottami e provvedere alla sostituzione ed alla messa in sicurezza del luogo. Denunciando poi il tutto alle forze dell’ordine».
Il fatto è avvenuto quasi certamente l’altra notte, quando personaggi ancora non identificati hanno devastato il parapetto della via, in certi punti addirittura spaccando a metà il legno con cui è costruitala barriera. Non è ancora stato constatato con quali modalità sia avvenuto il tutto, resta comunque la certezza che si sia trattato di atto vandalico gratuito. «Auspico – ha concluso Lodi – che questi atti di barbaro e irresponsabile vandalismo, non debbano mai più accadere. Invito anche i presunti autori di questa bravata a desistere da questi comportamenti lesivi dei beni pubblici, che significano danni economici per tutta la comunità, di cui probabilmente loro stessi fanno parte». (s.m.)
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